Sì alla sicurezza sanitaria, ma basta allarmi. Lo dice il governatore del Friuli-Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, che sottolinea «dobbiamo mantenere il sangue freddo sapendo che l’emergenza non è finita. Ma anche nella consapevolezza che, dopo due anni, possiamo fare scelte ponderate»
In Friuli «si vede almeno una stabilizzazione del contagio. A Trieste vediamo una discesa, ma l’onda si sta spostando a occidente. Al di là delle ondate, abbiamo finalmente un dato positivo» spiega in un’intervista al Corriere della Sera. Grazie anche a vaccini e Super Green pass, «ciò che abbiamo cercato di fare, con il governo, è il tenere insieme la sicurezza con il lavoro, l’economia».
Tra le Regioni «il clima è eccellente, con vera solidarietà e comunione d’intenti». La quasi totalità delle decisioni «è stata presa all’unanimità». Con l’esecutivo «qualche tensione c’è stata. Ma, devo dire, soprattutto con i governi precedenti. È chiaro che noi chiediamo chiarimenti sul Pnrr. Ma devo dire che molti ministeri ci coinvolgono direttamente».
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