“Inviterei ad ascoltare il ministro Giorgetti con più attenzione e magari a non estrapolare qualche frase da un discorso più articolato.
L’equazione tra sforzo e tasse è decisamente forzata, per non dire azzardata. L’impegno, lo ripeto, non si tradurrà in un aumento delle tasse”.
Lo afferma il sottosegretario all’Economia, Federico Freni, in un’intervista a Repubblica, parlando della prossima Manovra.
“Lo escludo”, ha aggiunto Freni rispondendo a una domanda su un’addizionale Ires.
“Addizionali, balzelli o incrementi di aliquote – spiega il sottosegretario – non appartengono al dna o al vocabolario di questo Governo. Gli italiani ci hanno voluto per ridurre le tasse, non per aumentarle”.
“Le modalità con cui tutti, nessuno escluso, possono partecipare agli obiettivi condivisi del rafforzamento della crescita e del risanamento delle finanze pubbliche – aggiungere Freni – rispondono a principi di buonsenso.
Il Governo non agita la clava né pensa a prelievi forzosi. Ognuno sarà chiamato a contribuire secondo le proprie possibilità”.








