“È prioritario per il Governo, è un’infrastruttura importante, ma deve confrontarsi con il territorio che già sta facendo passi da gigante. Noi siamo pronti”, ha affermato il sindaco di Messina, Federico Basile, nel corso del panel “Infrastrutture: connessioni per le città e i territori”, che apre la seconda giornata dell’Assemblea dell’Anci a Bologna.
“Da due anni il ponte è tornato sulla scena nazionale, sappiamo qual è l’iter amministrativo che ritengo si sbloccherà in un tempo più o meno breve: c’è la sfida della città — e non solo la mia — di un’idea con il ponte, quindi l’infrastruttura che non è solo di collegamento, ma anche di sviluppo”, continua Basile, sottolineando che “fino a oggi le infrastrutture che mancano non sono state fatte: è un dato oggettivo, non lo dico da sindaco ma da cittadino. Il ponte potrebbe essere o sarà un veicolo di accelerazione su altri investimenti. In questo momento abbiamo sbloccato risorse a livello regionale per 8 milioni, 17 stanno arrivando a livello nazionale”.
Quanto alle infrastrutture digitali, il sindaco evidenzia: “Dal 2020 sul territorio abbiamo fatto passi da gigante”, investendo, tra l’altro, “su semafori e parcheggi intelligenti e 1.400 telecamere con un progetto smart nel quale collabora anche la Questura e la Prefettura di Messina; a dicembre le prime installazioni”.








