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Emma Bonino (Politica): «Il rischio zero non esiste. L’unica strada ora è vaccinare»

«Non esiste il rischio zero. Ma non siamo a quel punto: abbiamo ancora centinaia di morti, come se cadessero due aerei al giorno. L’unica strada da seguire è vaccinare, vaccinare e vaccinare». Così Emma Bonino su Qn, dove parla a 360 gradi del delicato momento che sta attraversando il Paese.

Sulla questione dei vaccini, Bonino fa presente che «l’errore è a monte», cioè l’aver affidato alla commissione Europea «la responsabilità della trattazione collettiva quando, per trattato, non ne ha né le competenze giuridiche né le risorse umane».

«Proprio ora che c’è maggiore bisogno di tutele e alcune categorie hanno pagato molto più di altre – rileva – è necessario accelerare per evitare di restare fermi all’Italia pre-Covid, ingessata, con un welfare iniquo verso i giovani, diritti compressi e non garantiti».

«Vaccinarsi e uscire quanto prima dal Covid è importante anche per questo: riportare le persone a esprimere il dissenso, quando serve, per le strade e nelle piazze. Io resto convinta che l’Italia migliorerà se abbandonerà i compartimenti stagni e avrà il coraggio della libertà. Oltre all’ambiente, servirebbe una Greta del debito pubblico che renda “pop” questo tema, meno popolare ma decisivo per il futuro».

«Stimo Letta – dice a proposito dell’uscita da +Europa – ma non vado nel Pd. Resto in politica da battitrice libera, mica faccio gastronomia». Sulle parole di Draghi verso Erdogan «abbiamo già detto tutto – dichiara infine – se poi si ribatte che Draghi in questo modo ha offerto un esempio di leadership forte in Europa, io immagino di sì e credo che ci abbia pensato bene, perché lui non parla a vanvera».

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