“La domanda e offerta di lavoro vale il 50% ed è un costo per le nostre imprese di 38 miliardi l’anno, oggi mancano persone.
In modo responsabile potremmo fare una mappatura di ciò che serve all’industria nei prossimi anni con i nostri business plan.
Capiamo le competenze, le figure: alte, medie e basse e a quel punto dobbiamo orientare la didattica per formare le persone per le necessità delle industrie”.
È quanto ha detto il presidente di Confindustria Emanuele Orsini intervenendo alla 79a assemblea di Confindustria Piacenza.
“Sappiamo che sul tema degli Its valiamo un decimo in confronto alla Germania.
– ha aggiunto – Una delle proposte che stiamo portando avanti è che le persone che vanno in pensione, in modo volontario e defiscalizzato, non perdendo il diritto alla pensione, possano rimanere a fare i formatori dei ragazzi nelle aziende.
Diventeremmo l’Its più grande d’Europa”.








