“Un’Unione meno dirigista offre nuove possibilità, ma se un paese si ferma salta tutto. E alla vigilia della presentazione dei piani nazionali inutile dire quanta attenzione vi sia sulla stabilità politica dell’Italia. Il Recovery fund non aspetta: o parte o non parte. E tempi, modi e rischi sono chiari a tutti”.
Lo scrive il presidente del Parlamento europeo, David Sassoli, in un intervento sul Messaggero aggiungendo che “non bastano le risorse se poi non si è in grado di usarle. E’ una vecchia storia che coinvolge molti paesi. E l’Italia, fra chiaroscuri, è fra questi”.
Nel contesto del Next Generation EU, continua “il regolamento aiuterà i governi che lo vorranno a preparare e attuare piani di ripresa e resilienza, e a fare riforme e investimenti relativi alla transizione verde e digitale. La Commissione europea gestirà il programma con la direzione generale per il sostegno alle riforme strutturali (DG REFORM) e avrà un budget di 864 milioni di euro. In seguito alla richiesta di uno Stato membro, si attiverà una consulenza su una vasta gamma di iniziative: governance e amministrazione pubblica; entrate fiscali e gestione delle finanze pubbliche; crescita e ambiente imprenditoriale; mercato del lavoro, sanità, istruzione e servizi sociali; settore finanziario e accesso ai finanziamenti”.
Se i paesi hanno problemi su riforme e programmazione “possono beneficiare delle competenze della Commissione europea, degli esperti nazionali delle organizzazioni internazionali, degli enti pubblici e del settore privato”, assicura Sassoli. “Un’utile opera di consulenza priva di obblighi e condizionalità. Si tratta esclusivamente di un servizio che segue la regola più volte ribadita dal Parlamento europeo: la nuova Europa si costruisce sulla responsabilità. E la responsabilità si misura sul raggiungimento degli obbiettivi che insieme si è deciso di raggiungere. Indietro non deve restare nessuno. Per l’Italia, un’occasione in più per utilizzare bene i soldi e rispondere alla crisi investendo su un Paese più moderno e sicuro”, conclude.








