La pubblica amministrazione italiana necessita di “una sempre più forte digitalizzazione”.
Inoltre “bisogna investire sulla Pa e sulle imprese per quanto riguarda il capitale umano, investimenti in competenze, in talenti, e sulla formazione continua”.
A sottolinearlo è stato Carlo Robiglio, presidente Piccola Industria e vice presidente Confindustria intervenendo al convegno di apertura del Forum Pa 2020.
“Senza una pubblica amministrazione che funziona al meglio manca la competitività del Paese”.
“Abbiamo un sistema imprenditoriale molto forte, siamo il secondo paese manifatturiero europeo e uno dei primi livello mondiale, per mantenere questa posizione dobbiamo poter contare su una Pa che concepisca il proprio mestiere come un vantaggio competitivo ed economico”.
Robiglio ha espresso apprezzamento per l’intervento della ministra Dadone “per il suo pragmatismo.
“La crisi di questi mesi ci ha messo nelle condizioni di guardare al futuro con la consapevolezza della necessità di un cambio di passo per le imprese ma soprattutto per la Pa, la più grande ‘azienda’ del Paese e imprescindibile asset di sviluppo”.
“Sappiamo bene come imprenditori quali sono i problemi che attanagliano la pubblica amministrazione: tempi lunghi e incerti quando facciamo richieste di documentazione o partecipiamo a gare d’appalto, scarso coordinamento tra le amministrazioni”.








