“Spero si tratti di manager privati e non di manager di Stato perché vorrebbe dire una statalizzazione dell’intervento europeo”. Così il leader di Confindustria, Carlo Bonomi dai microfoni di Zapping critica la decisione del governo di creare un task force per la gestione dei fondi e progetti del Recovery Fund. “Spero almeno in un mix di manager pubblici e privati e soprattutto senza conflitto di interessi perché sarebbe strano che gestissero i fondi del Recovery e poi magari arrivassero risorse ai progetti delle loro imprese”, puntualizza.
“Ma è sui 300 esperti che il governo ha raggiunto davvero l’apoteosi. Se questa deve essere la struttura che gestisce i fondi del Next generation Eu con rapidità, capacità decisionale ed efficacia credo non sia questa la strada”, prosegue chiedendo al governo, piuttosto, informazioni circa la nomina di 50 commissari per lo sblocco delle grandi opere come previsto dal Dl semplificazione di luglio. “Siamo ancora in attesa. L’elenco è arrivato a Palazzo Chigi e lì si è bloccato”, conclude.








