Il presidente di Confindustria, Carlo Bonomi, è intervenuto in diretta a RaiNews24 a proposito del blocco dei licenziamenti. «Era una posizione che avevamo sollecitato, cioè differenziare fra chi aveva gli strumenti di Cig ordinaria e chi non li aveva. È un finto problema: fino a giugno è comprensibile, poi bisognerà partire con una strada selettiva. Sulla cassa integrazione siamo contributori netti per 2,4 miliardi, quindi dobbiamo avere la possibilità di operare in un mercato ordinario che non vuol dire licenziare, ma avere la possibilità di potere usare la Cig per altre 52 settimane. Piuttosto noi chiediamo gli strumenti necessari per potere assumere».
Bonomi punta poi alla flessibilità e alla sollecitazione dei contratti a tempo determinato. «Bisogna abbassare il limite del contratto di espansione per favorire il ricambio generazionale, agganciare a questo contratto il bonus giovani e donne e bloccare gli effetti del Dl Dignità, almeno fino al tardo autunno per consentire ai settori che potranno assumere un minimo di flessibilità, con contratti a tempo determinato».








