«Dopo la crisi pandemica l’Europa è tornata alle vie nazionali». Il presidente di Confindustria, Carlo Bonomi, ritiene che «l’Europa è fondamentale ma dobbiamo capire che Europa vogliamo», dice. «Sui beni comuni servono interventi comuni. L’industria in Europa parla la stessa lingua e la politica deve fare altrettanto». Bonomi osserva tra l’altro che «veniamo da un decennio di tassi negativi ed è normale un rialzo dei tassi. Il problema è che la Bce ha interpretato il contrasto dell’inflazione continuando ad aumentare i tassi. Ma per contrastare l’inflazione» precisa «servono politiche a contorno. Il continuo aumento dei tassi ci sta portando alla recessione. Quindi va bilanciato con una politica di stimoli agli investimenti. Serve» auspica «un fondo comune europeo per stimolare gli investimenti che sono l’unico modo per rimanere competitivi».








