L’occasione del Pnrr è grande ma, richiama il presidente di Confindustria, Carlo Bonomi, facendo indirettamente riferimento anche ai prossimi bandi per la banda ultralarga, ci sono dei «nodi da presidiare: la partnership pubblico privato sarà fondamentale» e altrettanto lo sarà «la capacità della domanda pubblica di ripagare l’innovazione. Per anni la domanda pubblica ha fatto del prezzo il suo fondamentale riferimento ma l’innovazione non si paga così, le gare al ribasso non sono la strada giusta».
«Il Paese è di fronte ad una grande occasione che non deve perdere ma deve saper cogliere. Nel disegnare il futuro, il settore del digitale ha una grande responsabilità e un grande ruolo: voi sarete quelli che disegneranno la strategia futura delle filiere industriali del Paese».
«Siamo in un momento magico perché nonostante le difficoltà abbiamo tutte le possibilità e le caratteristiche per ripartire», ma innanzitutto «la finalità che dobbiamo avere è quella della risposta alle grandi diseguaglianze del paese». Lo afferma il presidente di Confindustria Carlo Bonomi intervenendo alla presentazione del Rapporto sul Digitale in Italia di Anitec Assinform.
«In Italia abbiamo» spiega «quattro disuguaglianze, di genere, generazionale, di territorio e competenze e ci dobbiamo far carico di dare una risposta. È il momento per rispondere a quelle disuguaglianze» perché, spiega, se falliamo in questo «falliremmo non solo nella progettualità del Pnrr, ma anche nella risposta ai nostri cittadini che tante attese hanno nella ripartenza e nell’uscita del paese da questo momento drammatico».








