«Vogliamo realizzare il più grande Parco eolico d’Italia e forse d’Europa» nelle acque al largo della costa romagnola, «un investimento da un miliardo di euro, ma serve un percorso come quello del rigassificatore e in questo suggerisco a Meloni di fidarsi di noi». Lo ha dichiarato il presidente dell’Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, che ha sottolineato come sul fronte energetico «non basta il rigassificatore, vogliamo realizzare quello che serve per la transizione ecologica».
«Siamo compatti e sposiamo anche questa causa» ha argomentato riferendosi al parco eolico acquatico «e chiederemo un incontro al Governo per realizzare un’opera che sia utile al paese e non solo all’Emilia-Romagna». Quanto alla firma sul provvedimento per il rigassificatore, «un testo di 800 pagine» ha concluso il presidente emiliano-romagnolo, «sono soddisfatto, per l’unanimità» raggiunta sul progetto, «per il quale è stato fatto un lavoro meticoloso», ha detto nel corso di una conferenza stampa in occasione della firma del decreto per il rigassificatore al largo di Ravenna.








