Tutto pronto per la Fase 2 dell’emergenza Coronavirus. Qualche restrizione resta, un po’ di allentamento comincia a vedersi e il Governo sta valutando anche l’ipotesi di aggiungere un bonus per tutti coloro che dal 4 maggio in poi sceglieranno di muoversi in maniera “alternativa”. L’annuncio è stato fatto nel corso del question time alla Camera dalla ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti, Paola De Micheli. “E’ allo studio il riconoscimento di un buono per la mobilità alternativa da 200 euro per l’acquisto di biciclette, anche a pedalata assistita, nonchè di veicoli per la mobilità personale a propulsione prevalentemente elettrica, quali segway, hoverboard e monopattini, ovvero per l’utilizzo dei servizi di mobilità condivisa a uso individuale”.
“Con il decreto-legge di prossima adozione – ha continuato – al fine di evitare un incremento non sostenibile del traffico privato e dei relativi problemi di congestione e inquinamento e per decongestionare l’affluenza al trasporto pubblico, ho proposto, d’intesa con il ministro Costa, la promozione di forme di mobilità alternativa, la diffusione della micromobilità elettrica e l’utilizzo di mezzi di trasporto innovativi e sostenibili. In particolare – ha spiegato la ministra – gli incentivi saranno soprattutto nelle aree metropolitane dove l’uso dei mezzi pubblici e delle automobili private non sarà agevolmente praticabile come in passato”
La De Micheli ha anche proposto di inserire alcune nuove definizioni nel codice della strada. “il concetto di bike lane, ovvero una corsia con destinazione prioritaria alla circolazione dei velocipedi nella quale è consentita la circolazione anche dei veicoli a motore con numero totale di ruote non superiore a tre, come ad esempio i ciclomotori, i motocicli ed i tricicli. Avremo – spiega – così indubbi vantaggi sulla sicurezza e lo snellimento della circolazione”.
Con la fase 2 il Governo prevede che saranno in movimento circa 3 milioni di persone e che non molte utilizzeranno i mezzi pubblici, circa il 10%”. Nel trasporto pubblico è previsto il contingentamento della vendita dei biglietti per far rispettare la distanza di almeno 1 metro, i mezzi viaggeranno con posti contingentati, tutto questo accompagnato da misure di sistema per evitare picchi di movimento con l’obiettivo di cambiare il concetto di ora di punta.
Inoltre la ministra ha aggiunto che “nel decreto legge di prossima adozione è previsto l’abbassamento a 100 della soglia minima di dipendenti oltre la quale le aziende devono avere il mobility manager, che saprà meglio individuare le forme di trasporto che consentiranno il decongestionamento del traffico nelle aree urbane”.








