“Monitoriamo con grande attenzione, però tutti coloro che hanno comprato il biglietto penso che possano stare tranquilli”.
Così l’amministratore delegato di Sea, Armando Brunini, a margine dell’evento “Futuro Direzione Nord” sui possibili disagi per chi dovrà viaggiare in aereo a causa dell’incremento del prezzo dei carburanti per l’aviazione a seguito della guerra in Iran.
Quella che stiamo affrontando “è una crisi nuova”, ha aggiunto il manager ricordando che “la catena di approvvigionamento lavora tradizionalmente a due mesi e quindi non c’è una visibilità di lungo periodo”.
Per il momento, tuttavia, “problemi non ce ne sono e il traffico regge”, anche se “questo non significa che non monitoriamo con grande attenzione e con qualche preoccupazione gli sviluppi futuri, perché è evidente che uno shock prolungato può creare delle tensioni che si scaricheranno soprattutto sui prezzi”, ha concluso Brunini.








