Sull’abolizione del reato di abuso d’ufficio previsto dalla riforma della giustizia presentata dal governo, il presidente dell’Anci Antonio Decaro premette di non avere “le competenze tecniche per dire cosa è bene e cosa è male”, ma specifica che “il problema dell’abuso di ufficio è serio per i sindaci”.
Intervistato dal Corriere della Sera, il sindaco di Bari spiega che “ci sono tanti sindaci la cui vita è stata distrutta dagli avvisi di garanzia e non solo dal punto di vista politico, ma soprattutto a livello privato, familiare, della reputazione.
E spesso per motivi incredibili, non solo per l’abuso di ufficio”.
Questo perché, specifica, “il sindaco viene accusato di ogni cosa che succede nel suo Comune”.
“Noi negli anni non abbiamo mai chiesto per quel reato né l’immunità né l’impunità”, ricorda il presidente dell’Anci, che aggiunge: “Sono anni che noi sindaci chiediamo che il perimetro del reato di abuso d’ufficio venga definito meglio.
Una modifica è stata fatta, con il governo Conte”.
La conseguenza è stata che “il numero degli avvisi di garanzia è diminuito, ma è rimasto il problema evidenziato dalle statistiche assurde”.
Nel 2021, riporta Decaro, “il 99% di chi ha avuto l’avviso di garanzia è risultato assolto, o non ha avuto neanche il non rinvio a giudizio”.
“Il 67% di chi riceve l’avviso di garanzia – aggiunge il primo cittadino – non va nemmeno a giudizio”.








