“L’indipendenza intellettuale non può prescindere dall’indipendenza da qualsiasi potere economico e politico, ma rimane fine a sé stessa senza la capacità di sfidare le consuetudini, di innovare e migliorare nel continuo”.
Lo ha detto Andrea Sironi, presidente della Bocconi, in occasione dell’inaugurazione dell’anno accademico dell’università milanese che – ha detto – “è libera, indipendente, orgogliosamente italiana ed europea”.
“Indebolire la libertà accademica e limitare l’indipendenza delle università significa comprometterne le missioni essenziali: la ricerca, l’insegnamento e la capacità di contribuire al progresso della società”, ha detto Sironi che è anche presidente di Assicurazioni Generali.
L’economista, nel corso del suo discorso, ha ricordato che “l’autonomia e l’indipendenza delle università hanno di recente subito attacchi diretti, anche in Paesi insospettabili. Non si tratta di critiche al sistema universitario, che sarebbero naturalmente più che legittime, ma di vere e proprie misure punitive”, come tagli ai finanziamenti alla ricerca, interruzione dei finanziamenti a programmi governativi, licenziamento di migliaia di impiegati di agenzie pubbliche come accaduto negli Stati Uniti.
“Queste misure – ha concluso Sironi – hanno generato incertezza e in alcuni casi persino paura nel mondo accademico, spingendo numerosi studenti, ricercatori e scienziati a considerare di emigrare verso altri Paesi”.








