Le banche e gli altri intermediari finanziari «sono chiamati a raccogliere le sfide» introdotte dall’innovazione portata dal digitale «facendo leva sui propri punti di forza, in particolare sul patrimonio di fiducia e di conoscenza della clientela, evitando di rifugiarsi in posizioni di sicurezza apparente che possono, in tempi anche non lunghi, essere messe in discussione dalla velocità con cui si propagano gli effetti dell’innovazione». È il monito lanciato da Alessandra Perrazzelli, Vicedirettrice generale della Banca d’Italia, nel corso di un intervento all’Assiom Forex 2021.
«Occorre certamente – ha aggiunto – creare le condizioni per investire con convinzione su nuove soluzioni digitali, superando definitivamente l’approccio, che le nostre indagini hanno in passato evidenziato, teso a far coincidere la frontiera degli investimenti prevalentemente con quella dei vincoli di compliance».
«Ma soprattutto – ha indicato ancora Perrazzelli – è necessario ripensare il business e i processi di lavoro secondo logiche digitali, valorizzando in particolare, tra le risorse disponibili, la componente più duttile, quella del capitale umano e del talento che esso è in grado di esprimere».








