Se l’offerta pubblica di scambio lanciata da Intesa Sanpaolo su Ubi Banca andasse a buon fine “si determinerebbe una sorta di monopolio e non credo sia una cosa appropriata”.
Lo ha detto l’amministratore delegato di Ubi Banca, Victor MASSIAH, durante un’intervista al Financial Times.
“Comprendo che in alcuni Paesi sia desiderabile che le grandi banche rilevino le rivali più piccole, ma mentre Spagna, Francia o Regno Unito hanno varie grandi banche, l’Italia ne ha una sola”.
MASSIAH ha inoltre sottolineato che, “se Ubi continuera’ a essere indipendente saranno finalizzate proposte di acquisizione entro fine anno”.
Il Ceo di Ubi ha inoltre ribadito che “la priorità è proteggere gli azionisti e minimizzare gli aumenti di capitale”.
Il quotidiano ricorda che in passato alcune banche, compresa la stessa Ubi, hanno detto di volere rimandare eventuali a acquisizioni a causa della più stringente normativa della Bce sui requisiti di capitale.
A proposito dell’intenzione di restituire 840 milioni di euro di capitale in eccesso agli azionisti nei prossimi tre anni, un obiettivo che secondo il Financial Times è giudicato aggressivo dagli analisti, MASSIAH ha spiegato che “la nostra filosofia è sempre stata quella di tenere le riserve di liquidità”.
“Avevamo la responsabilità di far comprendere agli azionisti” quali opportunità avrebbero perso “se avessero scelto di cedere le proprie azioni a Intesa”.








