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Ursula von der Leyen (Presidente Commissione Ue): «In Ue avremo il 70% dei cittadini vaccinati entro l’estate»

Nell’Unione europea avremo il 70% di vaccinati entro l’estate. Lo assicura la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, intervistata da Alberto D’Argenio per la Repubblica.

I problemi relativi alle consegne dei vaccini danneggeranno in modo permanente la fiducia dei cittadini nell’Unione e nella Commissione europea? «Ora siamo concentrati a fare di tutto per ridurre la diffusione del virus aumentando e stabilizzando le forniture dei vaccini, siamo ancora in una situazione molto preoccupante tra varianti e terza ondata».

«Posso capire quanto sia difficile e frustrante la situazione, quanto soffrano i nostri cittadini ma dico che giudicheremo la crisi quando l’avremo superata. Sono profondamente convinta che capiremo tutti che l’approccio giusto era di stare insieme come Unione europea».

Sente di avere ancora la fiducia dei capi di Stato e di governo e dell’opinione pubblica europea? Si dimetterà se non raggiungerà il target da lei fissato di vaccinare il 70% della popolazione adulta entro la fine dell’estate? «Sono estremamente fiduciosa che raggiungeremo l’obiettivo».

Non sente una certa fatica da parte dei governi nel restare uniti per superare la pandemia? «Vedo esattamente il contrario, ovvero che solo insieme saremo capaci di uscire dalla pandemia e da questa profonda crisi, come abbiamo dimostrato in primavera quando con il Next Generation Eu abbiamo trovato un approccio comune sul versante economico».

«Quando abbiamo negoziato i contratti con aziende che avevano richieste da tutto il mondo, a farlo eravamo 450 milioni di europei. Nessun Paese da solo avrebbe ottenuto un portafoglio di vaccini tanto vasto e oggi vediamo quanto sia importante disporre di una ampia scelta perché puoi sempre avere problemi con un produttore».

«Non posso nemmeno immaginare cosa sarebbe successo se 4 o 5 Stati membri avessero avuto i vaccini e gli altri no: sarebbe stato devastante per l’unità europea e avrebbe distrutto il mercato unico. È vero che stiamo attraversando situazioni molto critiche, ma tutti realizziamo che il miglior approccio per uscirne è quello di lavorare uniti a livello europeo».

Dopo il pronunciamento dell’Ema su AstraZeneca, cosa direbbe ai nostri cari, ad esempio a mio cugino, per convincerli a vaccinarsi? «In Europa abbiamo immunizzato 7 milioni di persone con AstraZeneca con risultati molto buoni e stiamo iniziando a osservare che il tasso di mortalità degli anziani sopra gli 80 anni sta scendendo nonostante i contagi siano in crescita».

«Iniziamo a vedere l’effetto del vaccino ed è stato molto importante che l’Ema abbia preso il tempo necessario per analizzare in profondità tutti i dati per arrivare alla conclusione che è sicuro ed efficace. Questo dovrebbe convincere suo cugino».

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