Tommaso Tanzilli, presidente del Gruppo Ferrovie dello Stato e dell’Ente Bilaterale del Turismo del Lazio, ha partecipato all’evento “Insieme per il futuro di Roma e del Lazio” organizzato dall’Osservatorio economico e sociale Riparte l’Italia il 28 maggio 2025 a Roma.
Il dr. Tanzilli ha partecipato al panel: “Il turismo: driver di crescita economica e culturale per un rilancio a livello nazionale e internazionale” moderato dal giornalista Mediaset Giuseppe Brindisi.
Roma e Lazio sono già di per sé un attrattore fondamentale come dimostrano anche gli eventi ultimi legati al mondo del Vaticano ma non solo ovviamente. Da sempre Roma è un attrattore incredibile che si gioca il primato insieme ad altre poche realtà mondiali. Quello che può fare Ferrovie dello Stato è dare supporto all’infrastrutturazione della città e della regione che è quello che stiamo facendo utilizzando sia i fondi del PNRR ma anche i fondi che deriveranno dalla messa a terra del nostro piano industriale.
Sicuramente il turismo è una di quelle leve su cui puntare per costruire il futuro di questo territorio e per sviluppare il turismo le infrastrutture sono fondamentali. Il turismo è la leva fondamentale di questa città che ha molte economie, non tutti sanno che è una delle grandi città industriali del nostro paese però sicuramente la conoscenza di Roma a livello internazionale è per le sue attrazioni soprattutto turistiche, quindi sicuramente è la leva su cui far crescere la città e il suo interland.
L’interland di una città grande come Roma arriva ai confini di tutta la regione e quindi è fondamentale che l’infrastrutturazione di cui parlavo prima, perché altrimenti la mobilità rischia di essere il problema della crescita esponenziale che stiamo avendo in questo momento e che ci auguriamo prosegua con questo tasso di crescita anche perché l’obiettivo, come dicevamo nel convegno di oggi, è quello di arrivare al grande giubileo del 2033 che sarà quello che celebrerà i duemila anni della morte di Cristo con sicuramente una serie di eventi incredibili di richiamo internazionale.
E la collaborazione tra pubblico e privato è fondamentale, nel senso che tutte le cose che stanno funzionando in questa nazione sono frutto della collaborazione tra pubblico e privato.
Lo dimostra anche quello che è stato più volte citato oggi durante il convegno, il cosiddetto modello giubileo dove le istituzioni, le grandi aziende dello Stato come Ferrovie dello Stato e i privati si sono messi insieme per far funzionare una macchina articolata e complessa.
Il nostro bilancio è un bilancio che al netto del periodo del Covid, che ovviamente è stato un buco nero per tutti, è un bilancio in continua crescita anche di viaggiatori diciamo chiamiamole così ordinari e quindi dell’italiano che si sposta per motivi di lavoro e quindi anche il pendolare, ma soprattutto ritornando all’argomento del convegno, dei turisti sono in aumento esponenziale non solo sulle tratte quelle che potremmo considerare più naturali e quindi quelle dell’alta velocità che unisce i grandi attrattori turistici di questo Paese, ma anche quelle come dicevamo prima con la nostra controllata a treni turistici italiani, quelle che vanno nei borghi e nelle realtà meno conosciute e che sono poi invece l’ossatura fondamentale della nostra nazione.
Le aggiunte tra rotaia e gomma stanno funzionando e sono fondamentali perché la rotaia non può essere così capillare e quindi è necessario creare quello che noi chiamiamo il “progetto link” e quindi dove non arriva la ferrovia arriva la gomma. Per esempio questo progetto sarà sicuramente molto utile per le prossime olimpiadi di Milano-Cortina dove la strada ferrata non arriva sulle piste dove si svolgeranno gli eventi sportivi legati alle olimpiadi, ma con il link fra la gomma e il ferro riusciremo a raggiungere capillarmente tutte le destinazioni che questo evento sportivo così importante di livello mondiale prevederà.








