Così il presidente della Regione Sardegna, Christian Solinas, è tornato sulla questione del passaporto sanitario. Con la proposta non volevo discriminare nessuno. Non ho mai detto di non volere lombardi, veneti, emiliani, ma che chiunque veniva in Sardegna doveva essere sicuro di non avere il Coronavirus. Con Sala – ha detto a Il Fatto Quotidiano – ci siamo chiariti, ma non c’è stata poi occasione di parlarci.
Solinas racconta anche di aver saputo già nel mese di febbraio da amici, frequentatori della Cina, degli effetti del Coronavirus e ricorda di aver presentato proprio in quel periodo al Governo la prima richiesta di chiusura dei porti e degli aeroporti dell’Isola. È anche leader del Partito Sardo d’Azione, oggi alleato con la Lega di Matteo Salvini: “Il mio partito ha sempre avuto una impronta federalista e ha stretto di volta in volta alleanze finalizzate alla libertà e felicità del popolo sardo. Salvini ha un consenso che gli permette di rivendicare la leadership del centrodestra. Cossiga e Berlinguer? Riconosco la caratura politica e istituzionale di entrambi. Cossiga ho avuto la fortuna di conoscerlo e di essergli anche amico”.








