Simonetta Giordani, Segretario Generale dell’Associazione CIVITA, ha partecipato all’evento “Insieme per il futuro di Roma e del Lazio” organizzato dall’Osservatorio economico e sociale Riparte l’Italia il 28 maggio 2025 a Roma.
Alle parole della dr.ssa Giordani sono stati affidati il saluto di benvenuto e il momento conclusivo dell’intero evento.
Quella di oggi è una grandissima occasione, doverosa perché come vedete dalla nostra terrazza questo forse era il luogo migliore in cui ospitare una riflessione sul futuro di Roma e del Lazio. Anche perché la nostra associazione promuove dalla sua nascita il dialogo tra mondo privato, mondo pubblico, istituzioni e enti di ricerca.
Nella convinzione che insieme, collaborando, si possa garantire un futuro al nostro Paese partendo dall’asset culturale che rappresenta la nostra identità competitiva nel mondo e che ci potrà garantire sempre e comunque un futuro in un mondo che cambia velocemente.
La chiave della cultura è fondamentale soprattutto in una città come Roma, in una realtà che può fare di questa leva un elemento fondamentale per il futuro. Perché la cultura è un motore di sviluppo economico, crea occupazione oltre che essere uno strumento di inclusione sociale e di coesione come ha ricordato anche il presidente della regione perché non ci dobbiamo dimenticare che c’è anche una situazione sociale delicata da gestire, ma la cultura per le sue caratteristiche, la progettualità culturale è quella che meglio di tutti può creare coesione, può far prevalere quello che ci unisce piuttosto che non quello che ci divide, oltre a garantire ai ragazzi occupazione, sviluppo.
Un ragazzo che è a Roma deve andare fuori per conoscere, imparare, copiare se è del caso, ma deve aver voglia di tornare in questo posto straordinario perché, e non è per fare un semplice spot, spero che le vostre inquadrature diano giustizia a questa terrazza, questo posto è unico, è straordinario, è irripetibile. Se noi riusciamo a cambiare, se noi riusciamo a colmare anche questo gap digitale che è legato alle competenze scientifiche dei nostri ragazzi, avremo le risorse umane più pregiate al mondo perché il mindset umanistico e questa esposizione alla bellezza genera delle caratteristiche che sono uniche e che renderanno i nostri ragazzi più capaci di affrontare le sfide del futuro.
Prima fra tutte quelle per esempio dell’intelligenza artificiale in cui ti dicono tutti che sarà importante essere in grado di fare le domande giuste. Un italiano mediamente acculturato più di altri è in grado di porre le domande giuste.








