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Se la Bce smonta le accuse sui salari | L’analisi di Andrea Bassi

C’è un documento della Banca Centrale Europea – sottolinea Andrea Bassi sul Messaggero – che da qualche giorno sta gettando un certo scompiglio nel dibattito economico italiano e presto, c’è da scommetterci, diventerà oggetto di discussione politica.

È un rapporto che non parla delle politiche monetarie di Francoforte o della redditività delle banche. Parla piuttosto di salari.

Si tratta di uno studio condotto da ben 30 economisti in forza alla Banca centrale e che mette sotto la lente, in 21 Paesi del Vecchio Continente, un tema assai delicato: il Fiscal drag, il drenaggio fiscale.

Lo si potrebbe tradurre, in maniera un po’ semplicistica, come “l’extraprofitto” dello Stato a scapito dei lavoratori.

In un periodo di forte inflazione gli aumenti di retribuzione vengono “mangiati” dal Fisco per il meccanismo progressivo dell’Irpef che fa salire di scaglione chi riceve l’aumento. Lo Stato incassa di più, ma il lavoratore non riesce a mantenere il suo potere d’acquisto.

La Cgil e buona parte dell’opposizione, hanno costruito sulla perdita di potere d’acquisto dei salari un pezzo importante della loro “offerta” politica.

E la novità sta proprio qui, perché il rapporto della Bce, considerato il lavoro più completo in circolazione sul tema, smonta questo racconto.

In Italia spiega l’analisi, non c’è stato nessun drenaggio fiscale.

Il governo Draghi prima, e il governo Meloni dopo, hanno più che restituito ai lavoratori “l’extra-profitto” delle maggiori entrate generate dal meccanismo del drenaggio fiscale.

Come hanno fatto? Riducendo le aliquote Irpef, innanzitutto. Ma soprattutto tagliando il cuneo contributivo, vale a dire i versamenti all’Inps.

Misura poi trasformata in una deduzione fiscale sul lavoro dipendente.

Tutte misure che hanno fatto aumentare il netto in busta paga riducendo gli incassi fiscali.

Morale della storia: la Bce dice che lo Stato italiano non ha approfittato dell’inflazione per gonfiare le proprie entrate a scapito dei lavoratori.

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