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Roberto Gualtieri (Ministro Economia): «Ci sarà un rinvio più ampio per le scadenze fiscali»

Lo scostamento di bilancio da 8 miliardi “consentirà di intervenire sulle prossime scadenze fiscali con una loro sospensione più larga di quelle realizzate finora, che riguardavano esclusivamente i settori con i codici Ateco oggetto di restrizioni e di ristori. Stiamo lavorando al prossimo decreto per un rinvio delle scadenze fiscali per tutti i settori economici che hanno subito delle perdite”.

Lo ha affermato il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, al termine dell’incontro con il ministro francese Bruno Le Maire, aggiungendo che “si tratta di un punto su cui sono state avanzate richieste da parte di alcune forze di opposizione, che abbiamo valutato positivamente, richieste analoghe sono arrivate da forze di maggioranza, quindi è una posizione giusta, che renderà più significativo questo pacchetto di rinvio fiscale, che ammonterà a una cifra più significativa di quella precedente e utilizzerà gran parte delle risorse di questo scostamento”.

Gualtieri ha poi ribadito che “la posizione del Governo italiano è che i debiti vanno rimborsati sempre. La strategia italiana per la cancellazione del debito è la sua riduzione, attraverso un percorso di finanza pubblica centrato sulla crescita e gli investimenti. Ora c’è bisogno di un forte stimolo fiscale, ma ovviamente come indicato nella Nadef occorre mettere nel medio-lungo periodo il debito su un sentiero di riduzione graduale e sostenibile”.

Il ministro ha sottolineato la necessità di “lanciare una proposta comune a livello europeo per avere un nuovo supporto economico comune per i settori che saranno più impattati nei prossimi mesi a partire della vacanze di Natale, come stazioni sciistiche, bar, ristoranti, turismo. Occorre un ulteriore impegno comune a livello europeo”.

Parlando dei rapporti con la Francia, Gualtieri ha ribadito che i due Paesi sono “strettissimi alleati e condividono la stessa visione sul futuro dell’Europa”. Italia e Francia, ha proseguito, hanno “una profonda collaborazione rispetto all’implementazione dei Recovery plan: stiamo lavorando entrambi per finalizzare i Recovery plan, è importante che in questa cornice ci sia una forte cooperazione su molti temi di politica industriale relativi a innovazione e sostenibilità ambientale”.

In particolare, Le Maire ha auspicato che “nei Pnrr ci sia una fortissima accelerazione della cooperazione industriale tra Francia e Italia in cinque campi: l’idrogeno, le batterie elettriche per i veicoli, per cui auspico che l’Italia si voglia associare all’alleanza fra Francia e Germania, lo stoccaggio dei dati, con l’iniziativa Gaia X, lo spazio, un ambito in cui Francia e Italia sono due grandi nazioni tecnologicamente avanzate, e la microelettronica”.

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