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Roberta Frisoni, Assessora a Turismo, Commercio, Sport Emilia-Romagna: “Il turismo va trattato come una vera industria”

Roberta Frisoni, Assessora a Turismo, Commercio, Sport della Regione Emilia-Romagna, ha partecipato agli Stati Generali della Ripartenza 2025 “Insieme per far crescere l’Italia”, organizzati a Bologna dal 27 al 29 novembre 2025 dall’Osservatorio economico e sociale “Riparte l’Italia”.

Il suo intervento si è tenuto nel panel “L’industria del turismo“, moderato dalla giornalista Giulia Lea Giorgi.

Assessora, oggi si è parlato di turismo, di turismo come industria, per l’Emilia-Romagna è una leva economica molto importante.

Assolutamente sì, diciamo che l’Emilia-Romagna è stata probabilmente tra le prime al mondo a far crescere e nascere il turismo, però non manco mai di sottolineare, neanche in un’occasione come questa, quanto sia importante trattarla come una vera e propria industria e come tutte le industrie quindi ha bisogno di fare le analisi sulle caratteristiche della domanda e dell’offerta e cercare di fare tutte le azioni che possano supportarne la crescita.

Da qui ovviamente a livello infrastrutturale, come regione ad esempio sapete che siamo molto impegnati a cercare di avere sempre più passeggeri internazionali, abbiamo una politica precisa sugli scali aeroportuali, abbiamo l’obiettivo e l’ambizione di arrivare ai 20 milioni di passeggeri, ci sono quattro scali nella nostra regione e come sapete insieme al Presidente De Pascale e all’assessore Irene Priolo stiamo cercando di fare in modo che anche gli scali minori possano essere sempre più attrattivi.

Questo è solo un tassello di tante altre azioni, da risorse che abbiamo messo a disposizione per la riqualificazione delle strutture ricettive a una politica che deve accompagnare negli anni l’innovazione del settore ma anche leggere le nuove tendenze, quindi le nuove esigenze per esempio dei turisti che cercano sempre più esperienze autentiche, vogliono camminare, il circuito dei cammini sta crescendo tantissimo nella nostra regione, abbiamo ben 22 cammini, vogliono fare esperienze in bicicletta ma anche assaggiare le prelibatezze della nostra regione, tutto questo è veramente qualcosa di unico e anche quando vado alle fiere internazionali dico sempre che da noi, e non diamolo per scontato, in pochi chilometri si può fare veramente di tutto, dall’Eterna a camminare, andare al mare, vedere delle meravigliose città d’arte, ascoltare l’opera, non diamolo davvero per scontato perché nel mondo credo davvero che abbiamo qualcosa che dobbiamo sempre di più valorizzare perché abbiamo un’unicità che in molti ci invidiano.

E per valorizzare l’industria del turismo serve agire insieme come sistema perché sono tantissimi gli attori coinvolti, c’è questa disponibilità in Emilia Romagna a lavorare tutti verso quella direzione?

Sì, devo dire che la nostra regione anche su questo ha sempre fondato le sue basi, hanno un grande sistema di cooperazione pubblico privato tra le diverse istituzioni, quello che vedo è che anche nel mondo del turismo in Italia, collaborazione con il ministero, con altre regioni, ci sono rapporti molto forti, abbiamo bisogno però di fare oltre perché la competizione internazionale è altissima, quando parliamo al mondo parliamo del sistema Italia e poi pensate a un americano che viene in Italia, penso al primis di venire in Italia e poi di muoversi nel nostro paese e dobbiamo cercare di fare sempre di più anche sinergia tra diverse politiche, tra diversi assessorati, tra diversi ministeri perché quando dico chi viene a trovarci cerca l’esperienza autentica, può essere anche magari andare a visitare un’industria, una fabbrica che produce dei prodotti di eccellenza del Made in Italy, dalla Motor Valley, ieri ero a Rimini con tutto il distretto della moda, pensiamo anche fuori dagli schemi, vediamo tra enogastronomia, industria, creatività, arte, cinema, tutto quello che ci caratterizza, pensiamo sempre che può essere anche un’esperienza per il nostro turista.

Il Presidente De Pascale ha aperto questi stati generali della ripartenza e ha ribadito l’importanza di avere dei luoghi di dialogo libero come appunto quello degli stati generali della ripartenza per un obiettivo comune che è quello di far crescere l’Italia.

Assolutamente sì, occasioni come queste servono appunto per trovarsi e dire liberamente quelle che possono essere le proprie visioni, i propri pensieri per trovare poi anche delle sinergie, dei punti di caduta. Io credo che questo sia un elemento fondamentale per il bene del nostro Paese e per far crescere i nostri territori.

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