“Non e’ tanto un problema di risorse finanziarie, che in qualche modo si intercettano, ma di risorse umane: per fare un medico servono sei anni”.
Lo ha detto Ranieri Guerra, direttore generale aggiunto dell’Oms.
“E’ stato fatto uno sforzo gigantesco – ha sottolineato Guerra – per mettere in condizione le strutture ospedaliere di accogliere flussi consistenti di pazienti. La risposta e’ stata adeguata. Quella che ancora non vedo adeguata e’ la risposta del territorio: e’ inevitabile il ricorso al settore finora ignorato della medicina generale, della pediatria di libera scelta, a tutto il personale disponibile e non coinvolto”.
“Non e’ con l’intensificazione dei tamponi che si risolve il problema”.
Lo ha detto ad “Agora’” su Raitre Ranieri Guerra, direttore generale aggiunto dell’Oms e componente del Comitato tecnico scientifico. “Credo occorra distinguere con chiarezza – ha spiegato – tra la diagnostica utilizzabile per individuare determinate patologie e la diagnostica utilizzabile per lo screening. Sono due cose diverse”.
“I grande assenti dei tempi passati sono stati i sindaci che ora invece devono giocare un ruolo fondamentale nella gestione dell’epidemia”.








