Le pmi lombarde hanno una possibilità unica: quotarsi quasi a costo zero.
La Regione Lombardia, con la delibera di giunta del 9 settembre, ha stanziato un plafond di 25 milioni di euro per il triennio 2025-2027 a favore delle piccole e medie società che intendono effettuare un’ipo a Piazza Affari.
I fondi, scrive MF-Milano Finanza, coprono anche la ricerca degli analisti, di cui le società più piccole hanno particolare necessità.
La misura Quota Lombardia, fra l’altro, si può sommare a quella nazionale del bonus ipo, il credito di imposta per agevolare l’ingresso in borsa, che per il 2024 ha una copertura di 5 milioni di euro e va calcolato sul 50% delle spese sostenute per le consulenze (per il 2025 è di 6 milioni).
Entrambi i progetti sono portati avanti dalla Lega, a livello nazionale dal sottosegretario Federico Freni e da Giulio Centemero, membro della Commissione Finanze, e a Milano da Guido Guidesi, assessore allo sviluppo economico.
Perché la delibera della giunta presieduta da Attilio Fontana diventi efficace bisogna attendere gli inizi di novembre, con la pubblicazione del regolamento.
Secondo Guidesi “è un’ulteriore possibilità per le aziende lombarde di capitalizzarsi, farlo attraverso la quotazione ci consente anche di ribadire il ruolo di protagonismo finanziario della nostra Regione con la presenza della Borsa.
Ed è giusto che la Lombardia giochi la sua partita nel campo di competenza, che è quello internazionale”.
Avere sul territorio aziende quotate, aggiunge Guidesi, “ci consente di ribadire la solidità del nostro sistema produttivo ed economico”.
La norma regionale prevede un contributo a fondo perduto fino a 600.000 euro per i costi relativi alla quotazione, di cui fino a 300.000 euro per i costi dei servizi di consulenza legati all’ipo nei tre anni successivi alla quotazione.
Possono partecipare all’iniziativa le pmi che alla data di presentazione della domanda “abbiano intrapreso o intendano intraprendere un percorso di quotazione con un aumento di capitale pari almeno al 50% dell’offerta pubblica iniziale”.








