Abbiamo bisogno di termovalorizzatori, ma non sappiamo dove costruirli. A dirlo è la vicepresidente di Confindustria Maria Cristina Piovesana, durante il convegno dei Giovani di Confindustria Nordest, a Cortina d’Ampezzo (Belluno, in riferimento alle resistenze poste dall’opinione pubblica alla realizzazione di impianti di incenerimento nelle vicinanze dei luoghi di residenza.
«Ma» aggiunge «è la politica che deve decidere, perché non si può essere ostaggi di comitati, di gruppetti di persone che non sanno analizzare i problemi in profondità. C’è bisogno di una politica che prenda decisioni al di là del consenso» ha concluso «perché una non decisione oggi è un disastro domani». Relativamente al “Green new deal”, ha posto l’accento sia sulle difficoltà di tipo finanziario sia su quelle connesse al rischio che «qualcuno sia lasciato indietro».
«Le filiere» ha spiegato «non possono rischiare di essere messe fuori legge a causa di decisioni avventate che precludono nei fatti la transizione. In questo paese» ha aggiunto, con riferimento al decisore politico «gli studi di fattibilità, fondamentali nella cultura imprenditoriale, nessuno sa cosa siano. È bello dire che dobbiamo tutti essere “green”» ha concluso «ma dall’altra parte occorre essere consapevoli dei modi e dei tempi per farlo».
Per saperne di più:








