Paolo Barelli, presidente del Gruppo Forza Italia alla Camera dei Deputati, ha partecipato all’evento “Insieme per il futuro di Roma e del Lazio” organizzato dall’Osservatorio economico e sociale Riparte l’Italia a Roma il 28 maggio. L’onorevole Barelli ha partecipato al panel “Il turismo: driver di crescita economica e culturale per un rilancio a livello nazionale e internazionale“, moderato dal giornalista Mediaset Giuseppe Brindisi.
“Il Lazio ha in sé la capitale del paese, che è una grande attrazione, è un unicum e ci sono grandi spazi di crescita anche attraverso la riforma costituzionale che dia poteri a Roma e al Consiglio della Capitale su temi importanti, che sono i servizi, i trasporti, l’urbanistica, la pianificazione, per rendere una città che possa abbinare la sua storia e le sue bellezze però anche con l’eccellenza in termini di mobilità, in termini di servizi e per cui possa attrarre il mondo finanziario.
Credo che sia fondamentale sinergia e quindi non avere paraocchi o vincoli di partito che invece impediscono una collaborazione che in quanto Roma e la Regione Lazio è fondamentale per la crescita di tutto il Paese. Si è potuto oggi essere di fronte agli occhi del mondo con un’immagine positiva dal punto di vista organizzativo perché c’è una collaborazione fortissima fra il Governo, la Regione e il Comune.
Parlo degli eventi drammatici della morte del Santo Padre ma anche della cerimonia di insediamento del nuovo Papa. Ogni grande manifestazione qui riesce però credo che le nostre aziende, le nostre industrie, il nostro Paese debba tagliare lacce e lacciuoli che sono la grande burocrazia. Una legge per Roma capitale dà alla capitale d’Italia quei poteri che già altre capitali hanno e potrà diventare più attrattiva non soltanto Roma e Lazio ma tutto il Paese.
E il rapporto tra pubblico e privato è determinante in quest’ottica, è fondamentale. Oggi Roma beneficia i tanti cantieri che oggi danno un po’ fastidio ai cittadini però saranno un punto di svolta sulla mobilità e sui servizi. Non ci dimentichiamo che sono lavori che vengono fatti con i fondi del PNRR, con i fondi del Giubileo, alcuni fondi anche di precedenti amministrazioni e oggi ha la fortuna il Sindaco Gualtieri di beneficiarne anche dal punto di vista dell’immagine.
Ma è tutto a posto, noi lavoriamo per i cittadini, qua sono a terra circa 16 miliardi di opere con metropolitane, con svincoli, con sottopassaggi e con un rifacimento totale della città. Questo lo possiamo perché è la grande capitale, perché ci sono eventi che sono supportati economicamente e anche col cuore dal governo.
Lo sviluppo dell’aeroporto di Fiumicino vedo che ha delle potenzialità enormi e c’è dibattito aperto per l’ulteriore pista per gli aerei, nel senso per incrementare addirittura il numero dei passeggeri che arriveranno a Roma e quindi in Italia.
I collegamenti ferroviari sono fondamentali, ci sono opere che sono in cantiere nel paese per potenziare l’alta velocità, per arrivare a fare delle manutenzioni che non sono state fatte nei decenni scorsi. Per cui oggi questo governo soffre anche qualche polemica ingiusta da questo punto di vista, ma anche là ci sono centinaia di cantieri proprio per dare una svolta al nostro paese. Quindi l’aeroporto di Fiumicino è fondamentale.
La burocrazia è uno dei tasselli che limita la crescita. Cosa sta facendo questo Parlamento? Qui stiamo facendo non soltanto a livello di nazione, ma anche a livello di Parlamento. Qui c’è un problema addirittura europeo.
Dobbiamo fare sì che le norme siano semplici, vadano rispettate senza se e senza ma, ma che non rappresentino ostacoli ingiusti per rallentare l’azione e la volontà degli investitori di investire e invece si trovano frenati da lacce e laccioli. Anche il tema della giustizia è fondamentale. La giustizia deve essere giusta, equilibrata.
Chi ha ragione e chi ha torto non bisogna saperlo in tempi celeri, perché un grande investitore che viene dall’America, che viene dalla Cina, che viene da dove viene, fa questi ragionamenti. Quante rotture di scatole ho per avere ragione? Quanto tempo ci metto? E questo è uno degli impegni. Il ministro Casellati sta tagliando con la forbice centinaia di leggi inutili e su questo l’azione del governo prosegue.
Nella pubblica amministrazione con il ministro Zangrillo si stanno facendo cose molto importanti. Certamente la bacchetta magica non c’è, serve del tempo.








