I soldi del Mes “ci servono, è una pazzia anche solo pensare di farne a meno. E non è politica, è solo buonsenso. E il buonsenso è il primo pilastro di ogni governo”.
Lo afferma l’ex premier Romano Prodi in una intervista ad Avvenire.
Lei però conosce le diffidenze.
“Un prestito a tasso zero lo prendi e basta. Poi se il creditore dovesse fare il furbo (e non sarà così) lo ridai indietro. è la meravigliosa mentalità contadina”.
Conte ha la forza che serve?
“Non lo so se ce l’ha, ma so che ce la deve avere. C’è un proverbio calabrese che mi viene in mente: Chi pecora si fa, il lupo se lo mangia”.
E intanto la partita sul Recovery Fund è già partita…
“Disporremo di 200 miliardi e sono arrivate proposte per 600. Non va bene. Non funziona. La strada è individuare le priorità e poi metterle in fila. Non il contrario. E tocca a Conte e ai ministri economici di Pd e M5s, Roberto Gualtieri e Stefano Patuanelli, fare sintesi. Anche su questo si valuteranno il governo e le due forze che lo sostengono”, “nel mio governo il debito calava a vista d’occhio perché avevamo individuato le priorità. Ora tocca a Conte”.








