L’emergenza Covid «ha creato un crollo delle visite e anche delle entrate a Pompei ma per fortuna c’è un gruzzoletto di 10 milioni messo da parte nel 2019, un tesoretto che aiuterà a fronteggiare le perdite». Lo ha detto Massimo Osanna, direttore del parco archeologico di Pompei (dal 1 settembre diventerà nuovo direttore dei Musei), in audizione davanti alla commissione Istruzione e Beni culturali del Senato.
«Il 2019 – ha spiegato Osanna – è stato un anno che ha registrato un vero boom, con 4 milioni di visitatori e un trend in crescita dell’8%, e una giornata normale di giugno dello scorso anno vedeva in media circa 12 mila visitatori; ora la media è di 1.200, quindi il 10% rispetto all’anno scorso». «Questo significa – ha proseguito – che il bilancio di previsione elaborato l’anno scorso non è assolutamente attuabile e quindi dei 40 milioni di euro che erano stati acquisiti lo scorso anno, credo che quest’anno non andremo oltre i 10 milioni di euro».
«Avremo pertanto grandi difficoltà ma fortunatamente – ha sottolineato – potendo contare l’anno scorso sulla disponibilità di fondi europei, siamo riusciti a mettere da parte una somma del bilancio ordinario di circa 10 milioni, che ci permette di affrontare questa emergenza e di compensare i mancati introiti».








