L’arrivo del prefinanziamento da 24,9 miliardi di euro nell’ambito del programma Next Generation Eu “deve incoraggiarci a proseguire sul percorso di riforme tracciato e approvato dal Parlamento quattro mesi fa a larga maggioranza”. Lo afferma il presidente del Consiglio, Mario Draghi, aggiungendo che “nei primi sei mesi di governo il Parlamento ha approvato la governance del Piano, le riforme della Pubblica amministrazione e degli appalti e importanti semplificazioni normative. Il Governo presenterà, in coerenza con il Piano, la riforma della concorrenza e la delega per la riforma del fisco”.
“L’assegnazione di queste ingenti risorse – sottolinea Draghi – richiama tutti noi al senso di responsabilità nei confronti degli impegni presi verso noi stessi, verso il nostro futuro e verso l’Europa. Vogliamo una ripresa duratura, equa e sostenibile: dobbiamo perciò spendere in maniera efficiente e onesta”. Il Pnrr, sottolinea il Ministero dell’Economia, “rappresenta una grande opportunità per l’Italia, per i suoi cittadini e le sue imprese. Tutte le istituzioni devono cooperare per il proficuo utilizzo delle risorse del Piano, a beneficio delle generazioni future. Lasciare in eredità un Paese migliore: questo è l’impegno che il Governo intende portare avanti attraverso la collaborazione e il confronto con tutte le parti interessate”.
Il Mef spiega di essere “in prima linea, accanto alle amministrazioni di settore, per affrontare al meglio questa sfida”, e “adotterà tutte le misure necessarie, per quanto di propria competenza, per assicurare il raggiungimento degli obiettivi e dei risultati del Pnrr nei tempi previsti”.
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