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Maria Elena Boschi, Vicepresidente Commissione Vigilanza RAI: “Il mondo dell’informazione sta cambiando e dobbiamo adeguarci per dare una risposta concreta”

Maria Elena Boschi, Vicepresidente Commissione Vigilanza RAI, è intervenuto agli Stati Generali della Ripartenza organizzati dall’Osservatorio economico e sociale Riparte l’Italia il 29 e 30 novembre 2024 a Bologna.

Ecco le sue dichiarazioni prima di intervenire al panel centrato sul tema “Sistema informativo e libertà di espressione: i fondamentali diritti in gioco“, moderato dal giornalista Pierangelo Sapegno.

“Dobbiamo soprattutto interrogarci su quale sia il mondo del futuro anche nell’editoria e nell’informazione perché oggi abbiamo una sfida che è quella di coniugare i nostri valori costituzionali sulla libertà di espressione ma anche di informazione con le nuove tecnologie, i tempi in cui le fake news sono così frequenti, il deep fake che in qualche modo incide anche sulla tenuta democratica dei paesi, chiedono nuove regole e probabilmente anche una nuova educazione dei cittadini, non soltanto dei più giovani ma penso soprattutto ai più adulti e più anziani per saper distinguere ciò che è realtà da ciò che non lo è.

Occupandomi anche di vigilanza RAI ovviamente con un’attenzione particolare al servizio pubblico che è chiamato uno sforzo in più, un impegno in più, una responsabilità in più ma anche alla tutela di alcune professionalità, penso appunto a quella dei giornalisti per esempio, che rischiano di essere minacciate nel momento in cui con le nuove tecnologie anche quel lavoro subirà una trasformazione.

Noi siamo sempre per ascoltare le piazze soprattutto quando sono piazze pacifiche in cui si manifesta ovviamente un dissenso anche nei confronti del governo come giusto e doveroso che sia ma in modo pacifico, non ci piacciono le piazze come abbiamo visto a Torino in cui poi c’è violenza o aggressione nei confronti delle forze dell’ordine perché quello è inaccettabile.

E’ chiaro che i sindacati giustamente fanno delle rivendicazioni rispetto a un governo che con la legge di bilancio ha preso in giro i cittadini italiani, hanno parlato di aumentare le pensioni, abbiamo visto che sono 3 euro al mese il riaumento delle pensioni, hanno detto che avrebbero ridotto le tasse e scopriamo che togliendo le detrazioni, cioè quelle che sono agevolazioni fiscali, di fatto i lavoratori dipendenti della classe media vanno a pagare più tasse da gennaio anziché meno.

Abbiamo visto che sulla sanità le risorse messe a disposizione, ne abbiamo parlato anche qui oggi, bastano a malapena a far fronte all’aumento dei costi dovuto all’inflazione o al rinnovo dei contratti che peraltro non soddisfano né medici né infermieri che cosa molto rara sono scese in piazza a loro volta per protestare contro la legge di bilancio.

Allora io credo che il governo debba ascoltare quelle che sono piazze civili e pacifiche e quelle che sono richieste di miglioramento della legge di bilancio, anche noi come opposizione Italia viva in primis abbiamo fatto le nostre proposte in Parlamento per cambiare e migliorare questa legge di bilancio, io mi auguro che non si ripeta un film già visto col governo Meloni, c’è un governo che non accoglie proposte di modifica in Parlamento, che non ascolta le opposizioni e che di fatto blinda una legge di bilancio senza che il Parlamento possa in nessun modo collaborare, perché questo è onestamente un sacrificio di quelle che sono anche le prerogative delle opposizioni ma soprattutto di quelle istanze dei cittadini, delle imprese e delle famiglie che le opposizioni rappresentano”.

Per chi lo avesse perso, pubblichiamo interamente il Panel che ha visto come protagonista l’onorevole Maria Elena Boschi.

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