“Xplora”, azienda di Parma specializzata nell’analisi avanzata del sottosuolo, ha avviato una partnership strategica con “Al Waha Group” di Bassora (Iraq) per bonificare quei territori iracheni contaminati dagli ordigni inesplosi (UXO): eredità dei conflitti degli ultimi trent’anni.
In tal modo, rendendo accessibili ampie aree di terreno per lo sviluppo del settore Oil & Gas.
La minaccia costante di mine, IED ed altri ordigni ostacola la realizzazione di pipeline, gasdotti e nuove infrastrutture.
Il rischio di incontrare ordigni interrati è elevatissimo. Attualmente, le operazioni di bonifica sono condotte con metodi manuali, dove squadre di sminatori – come quelle di “Al Waha Group” – operano sul campo con metal detector e sensori tradizionali, impiegando un giorno intero per bonificare appena 2 ettari di terreno.
Un processo estremamente lento, costoso e pericoloso per gli operatori.
Grazie alla sua esperienza nella Valutazione del Rischio Bellico (VRB) in Italia, “Xplora” introduce in Iraq una soluzione completamente automatizzata per la rilevazione e classificazione degli ordigni inesplosi.
Con la propria tecnologia, basata su sensoristica ed intelligenza artificiale, l’azienda italiana riesce a bonificare più di 2 ettari in un’ora anziché in un giorno.
Per di più, con un’accuratezza senza precedenti e con la capacità di individuare nel sottosuolo la presenza di precedenti infrastrutture.
I margini d’errore verificati nell’individuazione di ordigni inesplosi sono inferiori all’1%.
“Xplora” fornirà ad “Al Waha Group” non solo le componenti software, ma anche tutti i sistemi integrati Made in Italy per il rilievo sicuro su larga scala.
Spiega Marco Pesci, CEO di “Xplora”: “Il nostro software è in grado di analizzare svariati ettari di terreno all’ora, ridefinendo così gli standard operativi e di sicurezza per la mappatura e bonifica di tutte le minacce esplodenti, con un impatto strategico in contesti critici come Iraq, Ucraina e Gaza.”
E sottolinea: “Con questa partnership, “Xplora” ed “Al Waha Group” ridefiniscono il futuro della sicurezza in ambienti complessi, combinando le potenzialità dell’Intelligenza Artificiale, della Sensor Fusion e dell’analisi automatizzata, così da rendere il sottosuolo più sicuro ed efficiente.”








