“Nonostante il quadro economico della Germania e in parte anche della Cina, riteniamo che nel 2024 si possa crescere in termini di valore delle esportazioni intorno al 4%. Ovviamente, se non avvengono cambiamenti significativi sul fronte geopolitico”.
Lo ha affermato Alessandro Terzulli, capo economista di Sace, durante un convegno in corso a Milano, aggiungendo che “sull’export di servizi abbiamo aspettative superiori al +4,6%”.
“Ci sono poi i beni ambientali”, ha proseguito Terzulli, “dov’è lecito pensare che ci siano opportunità importanti nel processo di transizione di alcuni Paesi, non solo quelli più avanzati e più vicini all’Europa, ma anche ai Paesi mediorientali, in cui la transizione fa fatica ma si sta investendo molto. Qui vediamo possibilità importanti e per questi beni ci aspettiamo un +10% nel 2024 per l’Italia. Vediamo bene l’Arabia Saudita, gli Emirati, il Qatar, il Messico, il Brasile e l’India, Paesi che nel 2023 sono andati meglio delle previsioni”, ha concluso








