Parole, queste, pronunciate durante il digital talk ‘Italia Riparte’, dove è stato spiegato uno studio curato da Ey, con Cassa depositi e prestiti e Luiss Business School, dal titolo: “Settore alberghiero, scenari, impatti, prospettive per la ripresa”
“Nella migliore delle ipotesi quest’anno il settore del turismo subirà un calo del fatturato del 50% – ha detto Stefania Radoccia, Market leader Ey – analisi e dibattito che vogliono essere un contributo alla realizzazione di un piano per la ripartenza del Paese nel post-Covid”. Radoccia ha fatto presente che le stime sulla perdita del fatturato sono anche”conservative”, perché si basano “sulla riapertura delle strutture per la stagione estiva con un numero di visitatori identico in termini numerici a quello della scorsa estate, contando su un trade-off tra turismo internazionale e locale”.
Oltre al fatturato c’è “un problema di patrimonio, per circa 3 miliardi, e di liquidità, con una riduzione di circa 2,5 miliardi di euro. – ha concluso Radoccia – Intervenire è necessario: con accorpamenti, iniezioni di liquidità e operazioni sul patrimonio”.








