Secondo il primo rapporto annuale sull’informazione dei cambiamenti climatici nel nostro Paese, realizzato per Greenpeace Italia dall’Osservatorio di Pavia, i telegiornali italiani in prima serata hanno parlato di crisi climatica in meno del 2% delle notizie trasmesse nel 2022. E i principali quotidiani hanno citato il tema in una media di due articoli al giorno.
«L’attenzione dei principali media italiani nei confronti della crisi climatica è scarsa e sporadica, trascura il legame tra il riscaldamento del pianeta e gli eventi estremi come alluvioni e siccità che colpiscono sempre più duramente anche l’Italia, e omette le responsabilità delle aziende del gas e del petrolio nella più grave emergenza ambientale della nostra epoca». Lo studio ha esaminato da gennaio a dicembre 2022 come la crisi climatica sia stata raccontata dai cinque quotidiani nazionali più diffusi, dai telegiornali serali delle reti Rai, Mediaset e La7 e da un campione di programmi televisivi di approfondimento.
«Un anno di rigoroso monitoraggio sui principali media italiani dimostra senza equivoci che, nonostante l’intensificarsi degli eventi estremi sia ormai realtà anche in Italia, la crisi climatica non viene raccontata per quello che è: un’emergenza che minaccia la vita sul pianeta e la sicurezza delle persone», dichiara il responsabile della comunicazione di Greenpeace Italia, Giancarlo Sturloni.








