L’applicazione in questione è “IO”, app unica dei servizi pubblici, lanciata sugli store ad aprile. Dal proprio smartphone, quindi, sarà possibile richiedere il bonus vacanze. La stessa ministra dell’Innovazione tecnologica e la digitalizzazione, Paola Pisano, ha inviato a tutte le amministrazioni pubbliche una lettera con l’obiettivo di far conoscere e diffondere ‘Io’, come punto di accesso digitale a tutti le pratiche. A spiegare come istallare l’app sullo smartphone e accedere all’agevolazione è il sito istituzionale io.italia.it.
COME FUNZIONA
“Ciao, sono IO”. Parte così, con un vago riferimento musicale, la home page della App, poi le specifiche. “A partire dal primo luglio e fino al 31 dicembre 2020 con l’app Io potrai richiedere e spendere il bonus vacanze, previsto dal decreto Rilancio come misura di sostegno al turismo interno dopo l’emergenza Covid-19″, si legge sulla pagina web dell’app. Il primo passo sta, appunto, nel download dell’app, si può accedere con Spid o Carta d’identità elettronica. Per procedere alla richiesta del bonus è necessario avere un Isee valido. Entrando nell’app alla sezione ‘pagamenti’, si sceglie l’opzione per aggiungere il bonus scegliendo quello ‘vacanze” dalla lista dei disponibili. Dopo di che il bonus attribuito al nucleo familiare sarà identificato da un codice univoco, a cui sarà associato anche un Qr code leggibile direttamente dallo schermo del telefono. “Ti basterà comunicare all’albergatore questo codice, insieme al tuo codice fiscale, al momento di pagare il tuo soggiorno presso struttura dove trascorrerai le vacanze”, si avverte. Attraverso la funzione ‘condividi’ sulla schermata di RIEPILOGO del bonus, ‘Io’ “crea una copia del codice univoco e del relativo Qr-code che il richiedente può inoltrare (come una semplice immagine) ai componenti del nucleo familiare che non hanno accesso all’app”. C’è poi il bottone ‘help’ per le richieste di informazione o assistenza.








