Cresce la percentuale delle pensioni liquidate ai residenti al Nord rispetto al complesso degli assegni erogati nell’anno.
Nel primo semestre 2025, le pensioni liquidate ai residenti del Nord hanno rappresentato il 51% del totale, in aumento rispetto al 50% registrato nell’intero 2024.
Lo segnala il Monitoraggio Inps sui flussi di pensionamento.
L’Inps evidenzia anche che il rapporto tra pensioni di invalidità e pensioni di vecchiaia si è ridotto di due punti percentuali rispetto all’anno precedente, attestandosi al 20%: sono state 23.996 le pensioni di invalidità liquidate a fronte di 117.901 pensioni di vecchiaia.
Le pensioni anticipate rispetto a quelle di vecchiaia, per il totale delle gestioni, risultano invariate nel primo semestre 2025 rispetto al 2024, con 83 pensioni anticipate ogni 100 di vecchiaia. Tuttavia, il numero complessivo delle pensioni anticipate si è ridotto del 17,3% rispetto al primo semestre 2024, passando da 118.550 a 98.356.
Infine, si registra un calo anche nella percentuale delle pensioni femminili rispetto a quelle maschili, che scende di sei punti percentuali, passando da 113 ogni 100 nel 2024 a 107 nel primo semestre 2025.
Nei primi sei mesi del 2025, sono stati liquidati 186.126 assegni agli uomini e 211.565 alle donne.








