Analisi, scenari, inchieste, idee per costruire l'Italia del futuro

I ricavi di Marzocchi Pompe superano i 48 milioni | L’analisi

Chiusura da record per Marzocchi Pompe, leader nella progettazione, produzione e commercializzazione di pompe e motori ad ingranaggi a elevate prestazioni. L’azienda ha chiuso il 2022 con ricavi netti consolidati a 48,4 milioni euro (+19,4% rispetto al 2021) il massimo storico raggiunto dal gruppo. Lo sviluppo delle vendite è stato trainato sia dal comparto core business (38,8 mln, +21,4% sul 2021), che rappresenta l’80,2% delle vendite totali, che dal comparto Automotive (euro 9,6 milioni, +12% sul 2021).

La quota export si è attestata al 74,9%, in aumento rispetto al 72,8% del 2021. Di rilievo la crescita in America (+44%), che si conferma il primo mercato a livello geografico per Marzocchi Pompe, con oltre un terzo delle vendite complessive. L’indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2022 è migliorato a 7,4 milioni da 7,8 milioni dell’anno prima. Gabriele Bonfiglioli, ad di Marzocchi Pompe, ha commentato: «Registriamo gli eccellenti risultati commerciali e finanziari conseguiti nel 2022, anno che segna per Marzocchi Pompe il record storico di ricavi, con grande soddisfazione, a maggior ragione pensando al difficile contesto mondiale e di mercato in cui abbiamo operato».

«Non ci attendiamo un proporzionale aumento dei margini, per effetto dell’inevitabile inerzia nel ribaltamento ai clienti dei notevoli incrementi dei costi delle materie prime e soprattutto energetici, verificatisi negli ultimi tempi in tutto il comparto industriale, ma siamo veramente orgogliosi di aver dimostrato, come sempre, la capacità della nostra azienda di cogliere le tante opportunità che si presentano in un contesto particolarmente dinamico».

SCARICA IL PDF DELL'ARTICOLO

[bws_pdfprint display=’pdf’]

Iscriviti alla Newsletter

Ricevi gli ultimi articoli di Riparte l’Italia via email. Puoi cancellarti in qualsiasi momento.

Questo sito utilizza i cookie per migliorare l'esperienza utente.