“L’imposizione di dazi sulle auto cinesi annunciati dell’Europa, dopo analogo provvedimento da parte degli Stati Uniti, rischia di mettere il sigillo sulla fine della globalizzazione, quella intesa come libero scambio delle merci nel mondo”. Lo scrive Carlo Valentini su Italia Oggi ricordando che “già le sanzioni nei confronti della Russia hanno creato intoppi agli scambi commerciali. Ma sono i dazi verso la Cina che sembrano avviare una sorta di guerra commerciale dalle conseguenze imprevedibili (già annunciate ritorsioni a cominciare da alcuni prodotti alimentari).
Non mancano le ragioni per entrambi i provvedimenti. Da un lato la Russia si è macchiata dell’invasione di un Paese confinante. Dall’altro lato la Cina non può macchiarsi impunemente di concorrenza sleale, sovvenzionando le auto esportate. Siamo di fronte a tensioni che potrebbero mandare in soffitta l’era della costruzione di un unico grande mercato mondiale.
Ma l’Europa – sottolinea – non deve rinchiudersi in sé stessa, bensì prendere consapevolezza del crocevia a cui si è giunti e cercare di sviluppare gli anticorpi: indurre Vladimir Putin a una trattativa per la fine dell’aggressione all’Ucraina, mettendo sul tavolo un accordo globale che dia alla Russia garanzie per la sua sicurezza e riannodi quel rapporto sociale e culturale che tra alti e bassi ha caratterizzato nei secoli il vicinato tra i due Continenti. Così come la sfida all’economia cinese deve avvenire sul piano tecnologico e della capacità produttiva, non facendo ideologicamente della Cina un avversario ma in quanto partner senza pratiche commerciali scorrette.
La crescita globale delle economie nel pre-Covid ha creato sviluppo e ampliato benessere. Interrompere questo ciclo è un passo falso e non può non preoccupare anche il protezionismo sbandierato da Donald Trump. Dopo le crisi che si sono succedute (dalla Lehman Brothers al Covid, dai conflitti all’inflazione) la guerra dei dazi – conclude – se non fermata in tempo, sarà un nuovo choc che si abbatterà sui sistemi produttivi”.








