Nel quarto trimestre del 2020 le famiglie hanno acquisito attività finanziarie per 57,1 miliardi di euro.
La vendita di titoli di debito (-10,1 miliardi di euro) e di azioni e partecipazioni (-2,1 miliardi di euro) è stata più che compensata dall’aumento dei depositi (40,1 miliardi di euro), dall’acquisto degli strumenti del risparmio gestito (20,6 miliardi di euro) e delle altre attività finanziarie (8,6 miliardi di euro).
Nello stesso periodo, le famiglie hanno contratto passività finanziarie per 18,1 miliardi di euro, cui hanno contribuito prestiti per 4,2 miliardi. Negli ultimi tre mesi dell’anno scorso, le società non finanziarie hanno acquisito attività finanziarie per 9,3 miliardi di euro.
L’aumento dei depositi (21,8 miliardi di euro) e la sottoscrizione di titoli (2,8 miliardi di euro) e strumenti del risparmio gestito (2,3 miliardi di euro) sono stati solo in parte compensati dalla cessione di azioni e altre partecipazioni (-12,0 miliardi di euro) e altre attività finanziarie (-5,6 miliardi di euro).
Nello stesso periodo, le società non finanziarie hanno assunto passività finanziarie per 22,1 miliardi di euro, in particolare in azioni e altre partecipazioni (8,1 miliardi di euro), titoli (7,4 miliardi di euro) e altre passività finanziarie (12,3 miliardi di euro). Sono stati rimborsati prestiti per 5,7 miliardi di euro.








