Giuseppe Brindisi, giornalista Mediaset, ha partecipato all’evento “Insieme per il futuro di Roma e del Lazio” organizzato dall’Osservatorio economico e sociale Riparte l’Italia il 28 maggio 2025 a Roma.
Ha moderato diversi panel nel corso della giornata, come quello iniziale dal titolo “Roma e il Lazio verso il futuro: strategie e investimenti per uno sviluppo sostenibile” e quello su “Il turismo: driver di crescita economica e culturale per un rilancio a livello nazionale e internazionale“.
Ecco le sue considerazioni a fine giornata.
Oggi abbiamo vissuto tanti panel per un binomio Roma e Lazio che ha un futuro, ovviamente bisogna accompagnarlo questo futuro con tutta una serie di interventi, con un gioco di squadra, oggi abbiamo visto le istituzioni, abbiamo visto i privati, abbiamo visto gli amministratori, tutti insieme uniti con la loro visione di un futuro che non vale ovviamente soltanto per Roma e Lazio, perché Roma e Lazio rappresentano la porta d’accesso all’Italia e quindi rendere Roma appetibile attraverso l’Hub di Fiumicino e poi con tutto quello che c’è intorno, il Lazio, significa rendere forte l’Italia.
Ovviamente, è chiaro che il pubblico in questo senso deve essere accompagnato dal privato, ma il privato per investire deve essere attirato, l’attrazione dei capitali in questo momento è importante, è strategica, non solo ovviamente per Roma, per tutta Italia, perché la concorrenza è forte, bisogna essere in grado di attirare i capitali anche dall’estero e questa è la ricetta in realtà molto semplice per garantire il futuro.
Si dice che il turismo è il petrolio del nostro paese, secondo me è ancora sottostimato e sottosviluppato, dovremmo investire di più, abbiamo quello che alle mie spalle è un miliardesimo delle risorse che abbiamo nel nostro paese, mi fermo ancora a Roma e a Lazio, abbiamo soltanto da investire in idee, avere una visione e anche il turismo può essere un’arma ancora più forte di quanto già non lo sia.








