“Non c’è paese al mondo che ha realizzato un pacchetto di aiuti come l’Italia. E la stragrande maggioranza delle risorse sono destinate al Sud e alle aree in ritardo di sviluppo del Nord. Utilizziamole per fare investimenti strategici che spianino la strada al futuro”. Lo afferma il ministro del Affari regionali Francesco Boccia in una intervista alla Gazzetta del Mezzogiorno nella quale invita ad usare i fondi del Recovery fund per Taranto:
“Personalmente io sogno un’Ilva senza carbone, un’acciaieria pulita, sarebbe la prima del mondo. È la nostra idea di sempre. Qualcuno ci aveva deriso. Dei candidati presidenti di oggi, due come Fitto e Scalfarotto volevano l’Ilva a tutti i costi anche con il carbone e sono gli stessi che volevano le trivelle in mare al tempo del referendum; una, la Laricchia, voleva chiuderla ma non si capisce come e per far cosa. I pugliesi sanno distinguere tra chi è credibile e chi non lo è. Ora in Europa l’Ilva verde viene vista come strategica per tutto il continente. Sono fiducioso, la Puglia sarà tra le prime regioni, non solo meridionali, a riprendersi. Abbiamo una classe di imprenditori e lavoratori con i fiocchi, si continua a produrre e credo che, se non avremo sorprese sotto il profilo sanitario, ne avremo invece e di positive sotto quello del prodotto interno lordo. Davvero sono molto fiducioso e i sostegni statali e regionali hanno aiutato molto”.








