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Francesco Berton (Presidente Assocamping): «Tutti i nostri dubbi sulle riaperture e sulle regole che rischiano di fare altri danni»

«Cavallino-Treporti, vista la tipologia di attività completamente all’aria aperta, è la nostra “isola Covid-free”».

A dirlo è il Presidente di Assocamping, Francesco Berton, alludendo alla più grande realtà d’Europa per il turismo plein air, dotata di 28 campeggi.

«La vacanza balneare nel senso più ampio è la vacanza all’aria aperta e, di conseguenza, siamo pronti ad ospitare chi vorrà raggiungere le nostre strutture. Ricordo che, nel 2020, abbiamo realizzato circa 2 milioni e 700mila presenze (solo nel comparto turismo all’aria aperta) e non ci risulta alcun caso di contagio da Covid-19. La caratteristica della nostra vacanza, il fatto che abbiamo rispettato i protocolli alla lettera, ha consentito questo grande risultato».

Ora si guarda all’imminente riapertura della stagione. E se, da una parte, c’è la soddisfazione per avere la data certa, ovvero il 15 maggio, dall’altra rimangono ancora degli interrogativi sugli spostamenti e sui protocolli inerenti all’accoglienza e alla gestione dei turisti.

«La prima e più semplice considerazione che ci stiamo facendo – spiega Berton – è legata proprio alla data, che corrisponde alla festività di Pentecoste, molto cara ai turisti di lingua tedesca: ci si potrà muovere all’interno dell’Unione Europea? E, nel caso, a quali condizioni?».

Altro punto ancora poco chiaro e sul quale Assocamping chiede di avere risposte quanto prima è il cosiddetto “green pass”. «Sarà sufficiente un tampone per capire se un ospite è negativo e, quindi, può arrivare in struttura, oppure saranno messi altri paletti?» si chiede Berton. «Questo è importante capirlo e ce lo chiedono i nostri ospiti, perché le prenotazioni per quel periodo ci sono e non si registrano cancellazioni; ma è evidente come i nostri stessi ospiti stiano attendendo dei chiarimenti in merito».

Quanto alle prenotazioni per luglio e agosto, i segnali sono positivi. «Stiamo registrando delle ottime risposte: c’è voglia di vacanza ed è testimoniato dalle prenotazioni. Da parte nostra siamo pronti ad accogliere i nostri ospiti, con la certezza che, oltre alla consueta ospitalità, servizi ed eccellenze, troveranno il massimo rispetto dei protocolli, per una vacanza in sicurezza da ogni punto di vista».

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