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Ferrara capitale della fantasia: dal 10 all’11 giugno esordisce il Fe.Fant, con la cittadinanza onoraria ad Antonia Arslan

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Ferrara torna a essere la casa di Orlando, Carlo Magno, Angelica, Ruggero, Bradamante, Agramante, Rinaldo, Medoro, Astolfo e diviene capitale della fantasia grazie alla prima edizione di Fe.Fant, il Festival della Fantasia, che porta la firma del poeta Davide Rondoni, direttore artistico, con la Fondazione Zanotti.

L’antica capitale del Ducato Estense in occasione di Fe.Fant, che si svolgerà giovedì 10 e venerdì 11 giugno, ospiterà la scrittrice, poetessa e saggista italiana di origine armena Antonia Arslan, che ha dedicato gran parte della sua opera alla cura della memoria del popolo armeno e delle barbarie del genocidio. L’autrice di “Masseria delle allodole” (2004), tradotto in venti lingue e diventato un film dei fratelli Taviani, “La strada di Smirne” (2009), “Il rumore delle perle di legno” (2015), “Lettera a una ragazza in Turchia” (2016), “La bellezza sia con te” (2020) riceverà la cittadinanza onoraria della città di Ferrara. Un riconoscimento assegnato «a una scrittrice coraggiosa, contro ogni negazionismo», come si legge nella motivazione del sindaco Alan Fabbri, che consegnerà la cittadinanza nel cortile del Castello Estense, giovedì 10 giugno alle ore 21:15.

Gli incontri del Fe.Fant

Antonia Arslan sarà poi protagonista di un incontro, venerdì 11 giugno, nel Giardino delle Duchesse, alle ore 16, in dialogo con Siobhan Nash-Marshall, docente al Manhattanville College di New York. In programma al festival dieci appuntamenti sulla fantasia e sulle sue contaminazioni e intrecci con i grandi temi della contemporaneità, ospitati negli spazi del Giardino delle Duchesse e del Castello estense. Si apre con il linguista e neuroscienziato Andrea Moro e il rettore dell’Università di Ferrara, Giorgio Zauli che parleranno di “Fantasia e cervello” (Giardino delle duchesse, giovedì 10 giugno alle 17.30). 

“Da Pirandello a De Pisis, da Ariosto a Bassani”, l’attore, autore e regista, Gioele Dix, racconterà la sua visione della fantasia, dell’immaginazione e dell’ingegno attraverso le parole dei grandi maestri della letteratura italiana, in una lettura scenica giocosa e coinvolgente, sempre giovedì 10 giugno, alle ore 20, nel cortile del Castello. E poi l’incontro dedicato all’ispiratore e motore di Fe.Fant, Ludovico Ariosto, e la fantasia al lavoro: ne parleranno Vittorio Macioce, giornalista e scrittore, Andrea Gareffi, professore di letteratura all’Università di Tor Vergata di Roma, e Paolo Castelli, imprenditore e designer, alle ore 18.30 nel Giardino delle Duchesse.

Nel pomeriggio di venerdì 11 giugno, l’incontro su “Fantasy, fiction, immaginazione e visione”, con Roberta Tosi, critico d’arte e studiosa di Tolkien, Antonio Monda, scrittore e direttore del Festival del Cinema di Roma e Sara Taglialagamba, studiosa di Leonardo da Vinci. Infine alle ore 19 al Castello, è atteso il concerto di Ambrogio Sparagna, con la carovana artistica BandaDante e l’Orchestra di musica popolare dell’Auditorium di Roma che ripercorrerà il lungo viaggio di Dante attraverso il canto dei pastori, e il ritmo e la forza della musica popolare italiana. Un omaggio a Dante e al suo viaggio d’amore e di mistero utilizzando nel concerto le terzine della sua poesia e cantandole nello stile della tradizione popolare degli Appennini.

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