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[Il documento integrale] Trasparenza, mappatura delle concessioni e più gare. Ecco la terza via di Draghi per la Riforma della Concorrenza

“Avviamo un’operazione di trasparenza, e mappiamo tutte le concessioni in essere, come quelle relative alle spiagge, alle acque minerali e termali, alle frequenze”.

Lo ha detto il presidente del Consiglio, Mario Draghi, nel corso del suo intervento introduttivo al Consiglio dei ministri che ha approvato il disegno di legge sulla concorrenza.

“Nel recente passato, i Governi italiani hanno preso due strade sul fronte della concorrenza – ha spiegato Draghi – Alcuni hanno provato a passare delle misure molto ambiziose senza pero’ cercare il consenso politico. Il risultato e’ stato che in larga parte questi provvedimenti non sono stati attuati, anche per l’opposizione di tanti gruppi d’interesse. Altri governi hanno invece ignorato la questione. Questo Governo intraprende una terza strada, che crediamo possa essere piu’ efficace”.

“Si tratta di un provvedimento analogo a quanto ci apprestiamo a fare con il catasto – ha proseguito – I cittadini potranno cosi’ verificare quanto ciascun concessionario paghi per esercitare la sua attivita’. Ci aspettiamo che questo esercizio metta in evidenza la frammentazione delle competenze tra amministrazioni centrali e territoriali e la scarsa redditivita’ per il Governo della maggior parte delle concessioni”. Draghi ha poi sottolineato che “la tutela della concorrenza non si ferma comunque a questo disegno di legge. un obiettivo trasversale a tutta la politica economica del Governo. Ne sono esempi la legge sulle lauree abilitanti, prevista dal precedente esecutivo, e la recente apertura delle tratte a medio e lunga percorrenza per i bus”. 

Il Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente Mario Draghi e del Ministro dello sviluppo economico Giancarlo Giorgetti, ha approvato il disegno di legge annuale per il mercato e la concorrenza 2021. Come spiega Palazzo Chigi nel comunicato diffuso dopo il Cdm, si tratta di uno dei principali obiettivi presi dal governo nel PNRR, con il quale si è impegnato ad affrontare – entro la fine dell’anno – norme su diversi settori:

  • servizi pubblici locali;
  • energia;
  • trasporti;
  • rifiuti;
  • avvio di un’attività imprenditoriale;
  • vigilanza del mercato.

Il disegno di legge ha dunque come finalità:

  1. promuovere lo sviluppo della concorrenza, anche al fine di garantire l’accesso ai mercati di imprese di minori dimensioni;
  2. rimuovere gli ostacoli regolatori, di carattere normativo e amministrativo, all’apertura dei mercati;
  3. garantire la tutela dei consumatori. Il testo interviene sulla rimozione delle barriere all’entrata dei mercati, sui servizi pubblici locali, su energia e sostenibilità ambientale, sulla tutela della salute, sullo sviluppo delle infrastrutture digitali e sulla rimozione degli oneri e la parità di trattamento tra gli operatori. 

Rimozione barriere in entrata

Trasparenza e mappatura delle concessioni

Il provvedimento prevede una delega al Governo per costituire un sistema informativo di rilevazione delle concessioni di beni, al fine di promuovere la massima pubblicita’ e trasparenza dei principali dati e delle informazioni relativi a tutti i rapporti concessori. Il decreto legislativo che ne seguira’ dovra’, tra l’altro, definire l’ambito oggettivo della rilevazione includendo tutti gli atti, i contratti e le convenzioni che comportano l’attribuzione a soggetti privati o pubblici dell’utilizzo in via esclusiva del bene pubblico; prevedere la piena conoscibilita’ della durata, dei rinnovi in favore di un medesimo concessionario, di una societa’ controllata dal concessionario o di un suo familiare diretto, del canone, dei beneficiari, della natura della concessione, dell’ente proprietario e, se diverso, dell’ente gestore, nonche’ di ogni altro dato utile a verificare la persistenza in favore del medesimo soggetto delle concessioni e la proficuita’ dell’utilizzo economico del bene in una prospettiva di tutela e valorizzazione del bene stesso nell’interesse pubblico.

Concessione dei servizi portuali

Il provvedimento prevede che le concessioni per la gestione dei porti siano affidate sulla base di procedure ad evidenza pubblica garantendo condizioni di concorrenza effettiva. Le concessioni devono essere affidate, previa determinazione dei relativi canoni e pubblicazione di un avviso pubblico, sulla base di procedure concorrenziali.

Concessione di distribuzione del gas naturale

L’articolo introduce regole ulteriori di trasparenza e ritorno degli investimenti nelle procedure di affidamento del servizio di distribuzione del gas per favorire lo svolgimento delle gare. In particolare, si introducono incentivi in favore dell’ente locale al fine di procedere in maniera tempestiva allo svolgimento delle gare, soprattutto con riguardo alla valutazione economica delle reti e degli impianti di distribuzione.

Concessioni idroelettriche

Il testo stabilisce che le procedure di assegnazione delle concessioni di grandi derivazioni idroelettriche si svolgono secondo parametri competitivi, equi e trasparenti, sulla base di un’adeguata valorizzazione economica dei canoni concessori e di un’idonea valorizzazione tecnica degli interventi di miglioramento della sicurezza delle infrastrutture esistenti. Il percorso di assegnazione delle concessioni di grandi derivazioni idroelettriche deve essere avviato entro il 31 dicembre 2022: decorso tale termine, il Ministero delle Infrastrutture e delle mobilita’ sostenibili promuove l’esercizio dei poteri sostituivi. 

Servizi pubblici locali e trasporti

Il Disegno di legge mira ad assicurare una maggiore qualita’ ed efficienza nell’erogazione dei servizi pubblici locali, prevedendo una serie di norme finalizzate a definire un quadro regolatorio maggiormente coerente con i principi del diritto europeo. Particolare attenzione e’ posta al trasporto pubblico locale, anche non di linea.

In questa prospettiva si introducono norme finalizzate a:

  1. ridefinire la disciplina dei servizi pubblici locali, al fine di rafforzare la qualita’ e l’efficienza e razionalizzare il ricorso da parte degli enti locali allo strumento delle societa’ in house, anche attraverso la previsione dell’obbligo di dimostrare, da parte degli enti medesimi, le ragioni del mancato ricorso al mercato, dei benefici della forma dell’in house dal punto di vista finanziario e della qualita’ dei servizi e dei risultati conseguiti nelle pregresse gestioni attraverso tale sistema di auto-produzione;
  2. ridefinire la disciplina in materia di trasporto pubblico non di linea, anche al fine di adeguare l’assetto regolatorio alle innovative forme di mobilita’;
  3. incentivare l’affidamento dei servizi di trasporto pubblico locale e regionale mediante procedure di evidenza pubblica;
  4. devolvere a procedure conciliative gestite dall’Autorita’ dei trasporti la definizione di controversie tra operatori economici che gestiscono reti, infrastrutture e servizi di trasporto e utenti o consumatori;
  5. rafforzare i controlli in sede di costituzione di nuove societa’ in house da parte delle amministrazioni pubbliche.

Energia e sostenibilita’ ambientale

Sostenibilita’ ambientale – centraline elettriche

Il disegno di legge da’ un impulso alla realizzazione della rete delle centraline elettriche. In particolare, l’articolo in questione detta criteri per la selezione degli operatori che si occuperanno dell’installazione di infrastrutture di ricarica elettrica da parte degli enti locali e dei concessionari autostradali in modo che la scelta avvenga tramite procedure competitive trasparenti e non discriminatorie.

Servizi di gestione dei rifiuti

Si propone di promuovere l’introduzione di una maggiore concorrenza nella filiera di gestione dei rifiuti, in modo da favorire il perseguimento degli obiettivi conseguenti alla diffusione dell’economia circolare. In particolare, con riguardo alle utenze non domestiche, si riduce da cinque a due anni la durata minima degli accordi che le utenze non domestiche devono stipulare per la raccolta e l’avvio a recupero dei propri rifiuti al fine di favorire un maggiore dinamismo concorrenziale nell’offerta di tali servizi. Con riguardo al servizio di gestione integrata dei rifiuti, si rafforzano gli standard qualitativi per l’erogazione delle attivita’ di smaltimento e recupero attribuendo specifiche competenze regolatorie all’ARERA.

Tutela della Salute

Il disegno di legge interviene anche in materia di salute in diversi punti.

  1. agevola l’accesso all’accreditamento delle strutture sanitarie private e introduce criteri dinamici per la verifica periodica delle strutture private convenzionate;
  2. supera l’attuale obbligo per il titolare dell’autorizzazione alla distribuzione all’ingrosso di detenere almeno il 90% dei medicinali in possesso di una AIC, riducendo il vincolo ad un assortimento idoneo a rispondere alle esigenze territoriali;
  3. elimina gli ostacoli all’ingresso sul mercato dei farmaci generici;
  4. incentiva le aziende farmaceutiche alla definizione del prezzo di rimborso (che e’ negoziato con AIFA), prevedendo che in caso di inerzia sia applicato l’allineamento al prezzo piu’ basso.
  5. elimina la discrezionalita’ di individuazione dei dirigenti medici, prevedendo che essi siano selezionati da una commissione composta dal direttore sanitario dell’azienda interessata e da tre direttori di cui almeno due provenienti da diversa regione, assegnando l’incarico al candidato che abbia ottenuto il punteggio piu’ alto.

Comunicazioni elettroniche

Il provvedimento interviene anche su diversi punti relativi alla digitalizzazione. Per esempio, riguardo alla realizzazione di infrastrutture di nuova generazione la norma agevola i lavori per la realizzazione di infrastrutture fisiche consentendo il passaggio su reti gia’ esistenti. La norma inserisce obblighi di coordinamento tra gestori di infrastrutture fisiche e operatori di rete per la realizzazione di reti di comunicazione ad alta velocita’. Inoltre, introduce per i gestori di servizi di telefonia e comunicazioni elettroniche l’obbligo di acquisire il consenso espresso per tutti i servizi in abbonamento offerti da terzi, compresi sms e mms.

Rimozione degli oneri per le imprese

Revisione dei procedimenti amministrativi

Il provvedimento delega il Governo a rivedere i regimi amministrativi delle attivita’ private, a semplificare e reingegnerizzare in digitale delle procedure.

Semplificazione dei controlli sulle attivita’ economiche

Il Disegno di legge delega il Governo rende piu’ efficaci ed efficienti e coordinati i controlli sulle attivita’ economiche.

Assicurazioni

Si estende l’obbligo di adesione alla procedura di risarcimento diretto anche alle imprese con sede legale in altri Stati membri che operano sul territorio italiano.

Rafforzamento dei poteri di antitrust enforcement

Vengono apportate diverse modifiche al fine di rafforzare il potere di accertamento degli illeciti per violazione della disciplina sulla concorrenza da parte dell’Autorita’ garante della concorrenza e del mercato.

Si introducono, tra le altre, norme finalizzate a:

  1. rafforzare i poteri di valutazione di operazioni di concentrazione restrittive della liberta’ di concorrenza, assicurando una maggiore coerenza del quadro normativo nazionale con quello adottato dalla Commissione e dalla prevalenza dei Paesi dell’Unione europea;
  2. rafforzare i poteri di contrasto all’abuso di dipendenza economica.
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