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Comcast: la pandemia affossa i parchi a tema e gli studios

La pandemia di coronavirus ha continuato a esercitare pressioni sulla cassa di Comcast, un colosso dei servizi via cavo e dell’intrattenimento che ha osservato un crollo dell’81% nelle sue attività legate ai parchi a tema nell’ultimo trimestre.   

La società, casa madre dei servizi a marchio Xfinity, dell’impero  NbcUniversal e delle attività televisive di Sky, ha registrato un calo  dell’utile netto pari al 37% a quota 2,02 miliardi di dollari nel terzo  trimestre, dai 3,22 mld usd di un anno prima. I ricavi sono scivolati del  4,8% a quota 25,53 miliardi di dollari, dai 26,83 mld usd dello scorso  anno.   

Un segmento di Comcast particolarmente colpito dagli effetti della  pandemia è stato quello dei parchi a tema. I parchi divertimenti della  California sono chiusi da marzo e le strutture che hanno riaperto in Florida e Giappone ammettono un numero ridotto di visitatori. La  situazione ha spinto l’azienda a licenziare gran parte del suo personale. 

Sul piano finanziario, i ricavi del segmento dei parchi a tema sono scesi  dagli 1,63 miliardi di dollari incassati lo scorso anno a 311 milioni di  dollari nel terzo trimestre di quest’anno.   

Tali difficoltà sono state in parte compensate dal business dei servizi a banda larga, che ha registrato 633.000 nuove sottoscrizioni, un altro record per Comcast. Dal momento che sempre più persone dipendono dai servizi broadband durante la pandemia per lavorare o seguire lezioni online, i fornitori di questi servizi hanno infatti riscontrato un’impennata del numero delle nuove sottoscrizioni.   

Al contrario, il servizio di tv a pagamento ha continuato a osservare  disattivazioni del servizio, con 273.000 nuove cancellazioni. Esattamente  come i competitor, anche Comcast continua a a perdere i clienti nel ramo  della pay-tv, che optano per i servizi streaming. La scorsa settimana AT&T  ha riferito che la sua divisione pay-tv ha perso 627.000 clienti. Nel complesso, il ramo dei servizi via cavo – che comprendono il business dei cellulari – ha evidenziato un incremento del 2,9% sul  fatturato, che ha raggiunto i 15 miliardi di dollari.   

La divisione NbcUniversal, le cui attività comprendono l’unità televisiva Nbc, lo studio cinematografico Universal Pictures e i parchi a tema degli Universal Studios, ha registrato una contrazione delle entrate complessive del 19% a quota 6,72 miliardi di dollari.    

Oltre alla performance negativa parchi a tema, un altro grave crollo è  toccato al settore cinematografico, che ha continuato a risentire delle  limitazioni alla capacità nelle sale cinematografiche a causa della  pandemia, registrando un calo delle entrate del 25% a 1,28 miliardi di  dollari.    

Solo l’unità di trasmissione televisiva ha registrato entrate maggiori, con un guadagno dell’8,3% a 2,41 miliardi di dollari. NcbUniversal sta  attraversando anche un periodo di profonda riduzione dei costi e  ristrutturazione. Alcuni di questi sono legati alla pandemia di coronavirus, ma la maggior parte è legata a un riallineamento delle sue operazioni di produzione di contenuti televisivi per dare priorità al servizio streaming Peacock.   

Parallelamente, la divisione europea Sky, acquistata da Comcast nel  2018, ha osservato uno slancio grazie alla ripresa delle attività sportive in Europa. Questo segmento ha registrato un fatturato di 4,79 miliardi di dollari nel trimestre, che equivale a un incremento del 5,2% su base annuale.  

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