In Italia a giugno si contano 10 milioni di turisti italiani e stranieri in meno, con un impatto drammatico su economia e occupazione per il settore della vacanza Made in Italy con 612 mila imprese e 2,7 milioni di lavoratori. È quanto emerge dal bilancio della Coldiretti per il mese scorso.
Anche le previsioni di luglio non sono positive, sostiene la Coldiretti, con quasi un italiano su 4 che, rispetto allo scorso anno, ha rinunciato a prendere le ferie per le incertezze, le preoccupazioni e le difficoltà economiche generate dal coronavirus. Completamente bloccati, precisa la Coldiretti, gli arrivi dei turisti provenienti da Paesi come Giappone, Cina e Stati Uniti, mentre segnali ancora troppo deboli arrivano da Germania e Nord Europa. Un’assenza pesante, con i viaggiatori provenienti dagli Usa che, sottolinea la Coldiretti, sono i turisti fuori dai confini europei i più affezionati all’Italia, ma che non sono rientrati nell’elenco dei paesi extracomunitari ammessi all’ingresso dal 1 luglio.
Per quanto riguarda i turisti italiani, l’Italia è di gran lunga la destinazione preferita, scelta come meta dal 93% rispetto all’86% dello scorso anno. La novità di quest’estate sta anche nel fatto che il 25% ha scelto una destinazione vicino casa, all’interno della propria regione di residenza.








