Claudio De Vincenti, Presidente Azzurra Aeroporti e già Ministro per il Sud, è intervenuto agli Stati Generali della Ripartenza organizzati dall’Osservatorio economico e sociale Riparte l’Italia il 29 e 30 novembre 2024 a Bologna.
Ecco le sue dichiarazioni prima di intervenire al panel centrato sul tema “Stato, mercato e competitività del sistema imprenditoriale italiano: quali scelte per il futuro?“, moderato dall’economica Giuseppe Coco.
“L’appuntamento degli Stati Generali della Ripartenza è molto importante perché significa ragionare su come in una situazione internazionale così complessa e difficile, di grandi trasformazioni internazionali, l’Italia possa trovare una propria coesione interna che ne valorizzi i punti di forza e consenta all’Italia di essere protagonista in Europa per fare in modo che l’Europa a sua volta ritrovi una sua coesione e una sua capacità di incidere sullo scenario internazionale, di essere a sua volta protagonista in questa difficile fase di trasformazione internazionale.
Sulla competitività del sistema imprenditoriale italiano io credo che non partiamo da zero, tutt’altro, per dirla con Troisi, “ricomincio da tre”, l’Italia di tre ne ha parecchi a sua disposizione, siamo il secondo sistema industriale in Europa, siamo uno dei principali paesi industriali nel mondo, anche se naturalmente ormai stanno crescendo realtà di grande rilevanza nei paesi emergenti, però abbiamo le nostre carte da giocare, siamo un paese in cui c’è molta capacità di innovazione per guardare al futuro e credo che l’industria italiana e il sistema produttivo italiano più in generale, non solo l’industria, abbiano tutte le chance per stare sulla frontiera delle trasformazioni in atto.
Certo c’è bisogno però di molta voglia di investire, sia sul versante del sistema privato, investimenti e crescita dimensionale delle imprese, per confrontarsi con mercati globali via via più difficili e competitivi e dall’altra parte c’è bisogno di una politica industriale che potenzi gli investimenti pubblici, gli investimenti infrastrutturali, doti il paese della struttura produttiva, della struttura infrastrutturale in grado di sostenere il suo sistema produttivo”.








